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n.2/ 2012 Fotovoltaico

 

 

 

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n.2/2012 FOTOVOLTAICO

  • risparmio ed efficienza energetica le vere risorse
  • incentivi e procedure di autorizzazione

Lavori in corso
Agroenergie, le aziende bolognesi investono
(articolo in formato pdf 114kb)

In viaggio verso la transizione
Il processo di transizione dai combustibili fossili alle fonti rinnovabili è complesso ma assolutamente necessario. primi presto finiranno, le altre, abbondanti, inesauribili e ben distribuite, richiedono soluzioni tecniche ancora da perfezionare, ma anche volontà politica e un grande salto culturale. Indispensabili compagni di questo viaggio sono risparmio nei consumi, uso efficiente delle risorse e riciclo.
Vincenzo Balzani Università di Bologna, Dipartimento di Chimica “G. Ciamician”


Una programmazione puntuale per recuperare il ritardo
L’Italia, in ritardo sulle scadenze fissate dall’Europa, è già in mora rispetto al protocollo di Kyoto riguardo alle emissioni e in debito sul bilancio delle energie da fonti rinnovabili, alle quali, tra l’altro, il settore agricolo potrà dare un contributo crescente se saranno superati alcuni ostacoli gestionali e normativi. La transizione verso il nuovo modello di sviluppo sostenibile deve avvenire necessariamente attraverso strategie locali e socialmente condivise.
Leonardo Setti Università di Bologna, Dipartimento di Chimica Industriale e dei Materiali

Dal raggio solare alla corrente alternata
L’impiego del silicio – nelle versioni monocristallino, policristallino e amorfo – rappresenta la soluzione vincente anche per il futuro, nonostante l’introduzione di nuove tecnologie. La vertiginosa crescita del mercato del fotovoltaico sta già portando a un generale abbassamento dei costi, che si accentuerà ulteriormente nel lungo periodo grazie alla rottamazione dei pannelli esausti.
Leonardo Setti, Francesco Errani Università di Bologna, Dipartimento di Chimica Industriale e dei Materiali

Incentivi in evoluzione
I grandi parchi fotovoltaici oltre a creare problemi tecnici di saturazione della rete elettrica locale, in un’ottica di lungo periodo potrebbero non essere più convenienti economicamente e la loro dismissione creerebbe un ammanco di energia rinnovabile difficile da recuperare per rispettare gli impegni stabiliti in Europa per il 2050. L’incentivazione pubblica a ridosso del Quinto Conto Energia va appunto nella direzione di privilegiare gli impianti costruiti su coperture esistenti rispetto alle installazioni a terra. I continui cambiamenti delle regole non favoriscono comunque la stabilizzazione del mercato del fotovoltaico.
Leonardo Setti Università di Bologna, Dipartimento di Chimica Industriale e dei Materiali

Le procedure di autorizzazione
La produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili è un’attività libera e assecondata dalla disciplina comunitaria e nazionale, ma deve svolgersi nel rispetto dei fondamentali valori di tutela del paesaggio e dell’ambiente. Deve essere pertanto autorizzata dalla Regione o dalla Provincia delegata a seguito di un procedimento unico, nel quale confluiscono, tramite Conferenza dei Servizi, tutti gli apporti amministrativi necessari per la costruzione e l’esercizio dell’impianto e delle infrastrutture indispensabili.
Valentina Beltrame Provincia di Bologna, Servizio Tutela ambientale e Sanzioni