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AREE VERDI - Parchi, giardini e spazi naturali
N.4/1997

 

 

 

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N.4 / 1997 AREE VERDI

Parchi, giardini e spazi naturali

Per una nuova cultura urbanistica

Giampiero Albertini - Assessore Agricoltura Provincia di Bologna

Città verdi, città vive

Elena Accati - Direttore della scuola di specializzazione in "Parchi e giardini" della facoltà di Agraria dell'Università di Torino

Il luogo di impianto
Le caratteristiche pedologiche dell'area da destinare a parco condizionano lo sviluppo futuro delle piante. In particolare i suoli urbani presentano quasi sempre gravi limitazioni di impiego che rendono necessarie accurate lavorazioni preparatorie o addirittura il riporto di terreno vegetale.

Riccardo Antonaroli - Dott.Agronomo docente IPSA L.Spallanzani - Castelfranco E. (MO)

La scelta delle specie
Fra i fattori determinanti nella scelta delle specie vegetali compaiono in primo luogo quelli ambientali (clima, terreno, spazio disponibile, ecc.) e quelli estetici, ma sono molto importanti anche valutazioni di carattere gestionale, come il tipo di impegno richiesto per la successiva manutenzione. In linea generale nelle zone rurali e nelle aree suburbane la preferenza deve essere data alle specie autoctone, mentre nei parchi cittadini l'esigenza primaria è: quella di avere piante capaci di resistere all'interno di un ambiente artificiale fortemente inquinato.
Acquisto delle piante
Le aziende vivaistiche offrono normalmente un vasto assortimento di piante di diversa grandezza, in contenitore, in zolla o a radice nuda. E' importante perciò saper valutare la qualità del materiale vegetale e decidere l'acquisto considerando anche le esigenze estetiche e funzionali dell'impianto. Il commercio di piantine e sementi forestali è disciplinato per legge a tutela del patrimonio genetico locale.

Riccardo Antonaroli - Dott.Agronomo docente IPSA L.Spallanzani - Castelfranco E. (MO)

La piantagione
Stabilita la posizione in cui collocare le piante - a precise distanze da strade, confini, abitazioni - si procede all'impianto, che generalmente avviene fra ottobre e marzo.
L'ancoraggio delle piante con pali tutori, almeno nei primi due anni, è un'operazione utile, così come l'inerbimento controllato sottochioma.
Gli accorgimenti da adottare per la messa a dimora di alberi adulti.

Riccardo Antonaroli - Dott.Agronomo docente IPSA L.Spallanzani - Castelfranco E. (MO)

I tappeti erbosi
Il prato rappresenta un elemento fondamentale dell'area verde, che ne valorizza le componenti architettoniche e paseaggistiche, assolvendo al contempo finalità ricreative. I funzione ornamentale esso è costituito con miscugli, di sole graminacee o con aggiunta di specie da fiore, studiati per ottenere un particolare effetto estetico. Le superfici erbose, inoltre devono presentare elevata robustezza e resistenza al calpestamento, specialmente se destinati ad uso sportivo.

Barbara Negroni - Dott.Agronomo - libero professionista

Cure di impianto
La giovane piantagione durante i primi anni deve essere sottoposta a cure particolari, come la difesa dalle malerbe e l'irrigazione, che favoriscono l'attecchimento e lo sviluppo di piante vigorose e ben proporzionate. Gli interventi di potatura, limitati al minimo necessario, permettono di migliorare la conformazione di alberi e arbusti, correggendo eventuali squilibri.

Riccardo Antonaroli - Dott.Agronomo docente IPSA L.Spallanzani - Castelfranco E. (MO)

Gli elementi artificiali
Recinzioni, muri, sentieri e pavimentazioni devono essere progettati all'interno dell'area verde in modo tale da ottenere un insieme armonico, perfettamente integrato nell'ambiente circostante, sia esso urbano o agricolo. Laghetti e giardini rocciosi possono creare piacevoli effetti di diversificazione.

Riccardo Antonaroli - Dott.Agronomo docente IPSA L.Spallanzani - Castelfranco E. (MO)