N.6 / 1997 IMPIANTI IRRIGUI
Microrrigazione
Efficienza e risparmio idrico
Questi i connotati richiesti ai sistemi irrigui, soprattutto in previsione
di ulteriori aggravi economici e di una progressiva limitazione della
risorsa acqua. Dalla ricerca tecnologica nuovi modelli di microerogatori
e di ali gocciolanti interrate anche nelle colture da pieno campo
L'impianto di distribuzione
Gli elementi fondamentali dell'impianto sono rappresentati da microirrogatori-
a goccia, a spruzzo, statici, dinamici, ecc.- per la distribuzione dell'acqua
e da condotte per il suo trasporto realizzate in materiale plastico, che,
per costo, resistenza agli agenti chimici, facilità di trasporto
e levigatezza risulta il più adatto a questo tipo di impiego.
Le pompe
La messa in pressione dell'acqua nell'impianto microirriguo avviene generalmente
attraverso elettropompe, anche sommerse, in grado di emungere acqua sia
da fonti idriche di superficie che da pozzi. Talvolta le motopompe a scoppio
rappresentano però la migliore soluzione, qualora non si disponga
di energia elettrica in prossimità dell'impianto irriguo.
La qualità dell'acqua
L'analisi preventiva dll'acqua consente di valutarne l'idoneità
all'impiego in microirrigazione, considerando il rischio di occlusione
degli erogatori. Filtraggio, sedimentazione e trattamenti chimici con
cloro o acido permettono di eliminare il materiale in sospensione e in
soluzione, garantendo la buona funzionalità dell'impianto e la
conseguente uniformità di distribuzione.
La fertirrigazione
L'apporto di elementi nutritivi attraverso l'acqua di irrigazione è
una tecnica che presenta vantaggi di tipo tecnico ed economico. Il suo
successo dipende però da diversi fattori, come l'uniformità
di erogazione dell'impianto o, nel caso delle elettropompe dosatrici,
la precisione nell'iniezione del concime.
Analisi dei costi
Per valutare i costi di realizzazione e di gestione degli impianti microirrigui,
vengono esaminate due situazioni colturali emblematiche: una piantagione
di alberi da frutto e la coltivazione di specie orticole pacciamate. Mettendo
a confronto i metodi microirrigui più diffusi in tali contesti,
emergono considerazioni economiche interessanti e generalizzabili.
Servizio agronomico - Consorzio di Bonifica di II grado
per il Canale Emiliano-Romagnolo
Per i capitoli "Efficienza e risparmio idrico" e "L'impianto
di distribuzione", contributi di Giuseppe Taglioli - Dipartimento
di economia ed ingegneria agraria, Università di Bologna

