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La fragola
N.7/1997

 

 

 

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N.7 / 1997 La fragola

I risultati della genetica
L'attività di miglioramento genetico sulla fragola, condotta da varie istituzioni e confluita nel Progetto finalizzato "Frutticoltura", ha raggiunto negli anni notevoli successi, selezionando piante più resistenti alle avversità, molto produttive e con frutti grossi e di buona qualità gustativa.
Alcune indicazioni per la scelta delle varietà.

Gianluca Baruzzi, Walther Faedi, Paolo Sbrighi, Patrizia Turci - Istituto Sperimentale per la Frutticoltura - Sez.Forlì
Pierluigi Lucchi - Centro Attività Vivaistiche, Faenza (RA); CRPV-Cesena

La coltivazione biologica
Produrre fragole senza il ricorso alla chimica di sintesi è possibile, ma richiede il superamento di alcune problematiche importanti quali la cosiddetta "stanchezza del terreno" e in generale le malattie dell'apparato radicale.
L'apporto di sostanza organica, l'adozione di opportune rotazioni, la scelta attenta del materiale di propagazione rappresentano i mezzi chiave per il successo della coltivazione biologica.

Loredana Antoniacci - CRPV-Cesena
Eugenio Cozzolino- Azienda Sperimentale "Martorano 5" -Cesena

L'impiego di insetti utili
I successi ottenuti in serra e in pieno campo dalle tecniche di lotta biologica hanno permesso il rilancio della coltura grazie alla valorizzazione del prodotto non trattato con sostanze di sintesi.
Nonostante la buona affidabilità dei mezzi impiegati, le sperimentazioni continuano su nuovi metodi di lotta contro i fitofagi e le crittogame più importanti.

Giorgio Nicoli- Istituto di Entomologia "G.Grandi"- Università di Bologna

Avversità emergenti
Accanto alle malattie che tradizionalmente caratterizzano la coltura, si è registrata negli ultimi anni la comparsa di nuove avversità e la recrudescenza di alcuni parassiti finora ritenuti secondari.
Le conoscenze attuali sulla loro biologia, le modalità di diffusione e le strategie di difesa preventiva.

Alessandra Calzolari, Patrizia Cavanni - Servizio Fitosanitario Regione Emilia Romagna
Anna Rosa Babini - Centro Attività Vivaistica, Faenza (RA)

La tecnica del "Fuori Suolo"
Già ampiamente sperimentata nel Nord Europa, dove le condizioni climatiche e pedologiche sono più sfavorevoli alle colture tradizionali, la coltura fuori suolo rappresenta una reale possibilità di miglioramento qualitativo ed economico della produzione.

Carlo Antoniacci - Consorzio Agrario Interprovinciale di Forlì-Cesena e Rimini

Gustosa e salutare
Preziosa fonte di vitamina C e di vari oligoelementi, la fragola, al pari dell'altra frutta e degli ortaggi, non può essere considerata un componente superfluo della dieta, una semplice golosità, ma deve essere consumata soprattutto in virtù dei suoi importanti effetti sulla salute umana.

Giovanni Battista Panatta - Direttore Istituto Nutrizione Umana, Università di Ferrara