N.6 / 1998 Impianti irrigui
aspersione e altri sistemi
Rapidità e polivalenza
Il risparmio idrico e la versatilità d'impiego sono tra i principali
vantaggi dei sistemi di irrigazione per aspersione, detti anche "a
pioggia" perché imitano, più di altri, il fenomeno
naturale. Per contro, gli alti costi energetici, la sensibilità
al vento, l'effetto battente sul suolo sono, in altri casi, fattori limitanti.
Le attrezzature
L'irrigazione per aspersione utilizza impianti ad ali semoventi. I primi
ad essere installati in maniera stabile nelle colture, soprattutto arboree,
o a essere spostati dopo ogni intervento irriguo. I secondi, i cosiddetti
"rotoloni", si sono affermati per la loro maggiore praticità
e l'estendersi delle colture irrigate. La peculiarità e le caratteristiche
tecniche di entrambi per un loro corretto impiego.
Le Pompe
Il tipo e il dimensionamento dell'apparato pompante sono subordinate a
diversi fattori, tra cui la disponibilità di energia, la fonte
idrica, l'impianto di distribuzione dell'acqua. La scelta deve prevedere
l'insieme delle situazioni più sfavorevoli per far fronte alla
forte usura cui sono sottoposti i motori per uso irriguo. I tipi più
comuni di pompa e le loro caratteristiche salienti.
Analisi dei costi
Il confronto economico tra diverse tipologie di impianti irrigui prende
in esame il costo iniziale delle diverse componenti, le spese di manutenzione
e i costi di utilizzo, compresi gli oneri di manodopera. Impianti a pioggia
lenta, più costosi, si giustificano per colture ad alto reddito.
Tra i semoventi le dimensioni ottimali sono legate alla superficie da
irrigare e alle forme di gestione aziendale.
Servizio agronomico - Consorzio di Bonifica di II
grado per il Canale Emiliano-Romagnolo
Contributi di Giuseppe Taglioli - Dipartimento di economia ed ingegneria
agraria, Università di Bologna

