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Le piante officinali
N.8/1998

 

 

 

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N.8 / 1998 Le piante officinali

Non solo Erbe
Sono molteplici gli interessi e i campi di applicazione delle piante officinali, nel significato che l'etimologia della parola richiama e cioè "officina", ovvero laboratorio.
Molti dei principi attivi destinati all'industria farmaceutica sono estratti tuttora da fonti vegetali, ma non è certamente l'unico e il più importante impiego. Le attuali, interessanti, prospettive di ricerca e di sviluppo fanno emergere l'esigenza di affiancare ad una normativa adeguata una figura preparata professionalmente in modo da rispondere alla molteplicità delle problematiche correlate al settore erboristico.

Produzioni e mercato
L'esame delle potenzialità produttive e delle possibilità di mercato delle piante officinali appare alquanto complesso sia per la limitata trasparenza del settore, sia per le molteplici utilizzazioni cui possono essere destinate le diverse specie commercializzate. Risulta praticamente impossibile quantificare in dettaglio il fabbisogno nazionale. E' comunque certo che negli ultimi anni la domanda del comparto ha registrato un deciso incremento. Le cause che lo hanno determinato sono numerose e complesse, ma tutte possono essere ricondotte al rinnovato interesse che suscita nei consumatori tutto ciò che è "naturale". All'espansione della domanda non è però seguito un adeguato aumento dell'offerta interna il cui livello permane fortemente al di sotto del fabbisogno nazionale.

Le tecniche colturali
La diffusione di queste coltivazioni trova spesso numerosi ostacoli di ordine economico, normativo, ma anche tecnico. I limiti tecnici sono rappresentati da materiale di propagazione poco selezionato, dalla quasi assoluta mancanza di meccanizzazione per queste specie che spesso necessitano di consistenti interventi di manodopera, dalla limitata presenza sul mercato di presidi sanitari registrati per queste colture.

Le specie più diffuse
Sono state selezionate alcune tra le specie più diffuse nelle zone italiane maggiormente interessate alla coltivazione delle piante officinali. Per ciascuna specie viene proposta una scheda in cui sono riportate le indicazioni fondamentali per la coltivazione, correlate da alcune informazioni relative all'utilizzo più comune delle droghe.

Colori e aromi per il giardino
La presenza di piante officinali nel giardino ha origini antiche, dall'hortus conclusus ai giardini padronali del secolo scorso. Grazie al loro profumo queste piante possono dare una dimensione in più al giardino. La produzione di nettare attira api, bombi e farfalle, che a loro volta richiamano altra fauna, in particolare uccelli, che rendono "vivo" il giardino ricreando un piccolo angolo di natura all'interno della città.

Barbara Negroni

Esperienze in primo piano
"Rocca dei fiori" olandesi sull'appennino bolognese
Il giardino di Casola Valsenio
La scuola di Monteombraro
Le potenzialità del biologico Sergio Fulcer - Aboca S.r.l.
Piante medicinali oggi Ezio Bombardelli - Idena S.p.a.

Il diploma universitario di Imola
Dall'anno accademico 1997/98 è istituito presso l'Istituto Tecnico Agrario G.Scarabelli- Ghini di Imola il Diploma Universitario in Tecniche erboristiche conferito dalla Facoltà di Farmacia dell'Università degli Studi di Bologna con il concorso della Facoltà di Agraria della stessa Università. Il nuovo corso di studi è sostenuto da organismi locali tra cui in particolare la Fondazione della Cassa di Risparmio di Imola e l'Azienda Multiservizi Intercomunale.