N.12 / 1998 Olivo qualità e tipicità
Olivicoltura italiana Prospettive di rilancio Carenza di prodotto nazionale e costi di produzione crescenti rendono difficile lo sviluppo del mercato interno anche per la forte concorrenza estera, Spagna e Grecia in particolare. E' indispensabile mantenere una politica comunitaria di sostegno e attuare un piano di ristrutturazione globale per rilanciare e rendere competitiva l'olivicoltura italiana.
Giuseppe Fontanazza - Istituto di ricerche Olivicoltura C.N.R. Perugia
L'olivo in Emilia Romagna Un mercato in crescita
L'offerta dell'olio extra vergine prodotto in Emilia Romagna è
estremamente frammentata e solo una piccola parte della produzione è
realmente immessa sul mercato, il resto è assorbito dall'autoconsumo.
E' necessario un mercato più attento e organizzato per promuovere
un prodotto di qualità.
Claudio Bertuccioli - Istituto di Assistenza Tecnica ai Coltivatori del'Emilia Romagna
L'oliveto Impianto e gestione
Pianta tipica e rappresentativa del bacino del Mediterraneo, l'olivo vive
bene in regioni dal clima mite invernale e si adatta a diverse situazioni
pedologiche. Riduzione del periodo improduttivo, aumento delle rese e
ottenimento di un elevato standard qualitativo sono i principali obiettivi
che una moderna olivicoltura si pone. Le tecniche e gli strumenti idonei
per ottimizzare la produzione nella realtà olivicola della regione
Emilia-Romagna.
Stefano Cerni - Servizio Provinciale Agricoltura di Rimini
La base della tipicità Le varietà
Varietà produttive, resistenti alle avversità e alle minime
termiche invernali: la conoscenza delle specifiche caratteristiche varietali
dell'olivo è indispensabile per poter effettuare una scelta mirata.
Particolarmente richiesti dal mercato gli oli tipici e di qualità
originari di zone "nicchia" quali sono le colline romagnole.
Annalisi Rotondi, Massimiliano Magli, Graziella Cristoferi - Istituto di Ecofisiologia delle pinte arboree da frutto - C.N.R. Bologna
Estrazione dell'olio
L'acquisto di un impianto di estrazione dell'olio di oliva non può
prescindere dalla valutazione di alcuni requisiti generali. Tra questi,
tre sono sicuramente prioritari: la qualità del prodotto finito,
il rendimento all'estrazione e più recentemente il problema dello
smaltimento dei reflui (acque di vegetazione e sanse vergini di oliva).
Gianfrancesco Montedoro - Istituto di Industrie Agrarie - Università degli Studi di Perugia
Fin dal tempo degli antichi Le frodi
L'olio di oliva è da sempre oggetto di sofisticazione. Dai primi
metodi per scoprire le frodi ai più moderni mezzi di indagine.
Necessari l'impiego e la competenza di tutti gli operatori per salvaguardare
un prodotto "importante" per la nostra economia.
Sergio Marini - Azienda Regionale Prevenzione Ambiente -Rimini
Dieta mediterranea Olio d'olivo è meglio
Alimento prezioso e insostituibile nella cucina italiana, importante nella
dieta quotidiana per il necessario apporto di acidi grassi essenziali.
I suoi componenti e il ruolo che rivestono nel mantenimento dell'equilibrio
metabolico dell'organismo umano.
Giovanni Battista Panatta - Istituto di Nutrizione Umana - Università degli Studi di Ferrara

