N.1 / 1999 Il colpo di fuoco
batterico
Le dimensioni del problema
Tutti gli Stati europei, ad eccezione di Portogallo e Finlandia, sono
già stati contagiati dal batterio, che in Italia è oggi
diffuso soprattutto nella Pianura Padana a causa delle particolari condizioni
climatiche e colturali. Le ripercussioni economiche sul comparto frutticolo
e vivaistico, relativamente limitate, potrebbero diventare molto pesanti
in caso di una recrudescenza della malattia.
Umberto Mazzucchi - Istituto di patologia vegetale
- Università di Bologna
Franco Finelli Servizio Fitosanitario Regione Emilia-Romagna
Giampiero Reggidori APO CONERPO
Alberto Contessi Servizio Fitosanitario Regione Emilia-Romagna
Biologia del patogeno
Solo l’analisi di laboratorio permette di accertare la presenza
di E. amylovora, peraltro segnalata da manifestazioni caratteristiche
a carico di tutte le parti aeree della pianta, l’acqua, il vento,
gli uccelli possono trasportare il batterio a notevole distanza, ma è
soprattutto attraverso il commercio di astoni infetti o l’uso di
imballaggi contaminati che la malattia può raggiungere Paesi anche
molto lontani.
Emilio Stefani - Istituto di patologia vegetale - Università di Bologna
I traguardi della genetica
Diversi programmi di miglioramento genetico sono stati attivati in Italia
per individuare genotipi tolleranti o resistenti al fuoco. Le difficoltà
del breeding tradizionale e le nuove possibilità offerte dall’ingegneria
genetica.
Silviero Sansavini Dipartimento di Colture Arboree Centro di Miglioramento Varietale in Frutticoltura, Università di Bologna
Strategia di difesa
Solo un articolato piano di interventi, basato sulla conoscenza dello
sviluppo epidemiologico del patogeno e sulla realizzazione di corrette
pratiche agronomiche e di scrupolosi controlli, rende possibile la convivenza
di malattia e pericoltura.
Daniele Missere, Guido Carli, Gianluigi Spada –
Centro Ricerche Produzioni Vegetali (CRPV)
Gianpaolo Mascalzoni Tecnagri SCARL (Ravenna)
Bruno Marangoni Dipartimento di Colture Arboree, Università di
Bologna
Ornamentali a rischio
Numerose piante ornamentali coltivate e spontanee possono essere colpite
dal batterio Erwinia amylovora. E’ importanete conoscere la specifica
sintomatologia e i fattori predisponenti la malattia per mettere in atto
adeguate misure di controllo e difesa.
Barbara Negroni
Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali della provincia di
Bologna
La lotta obbligatoria
Dopo il D.M. del 27 marzo 1996, un nuovo decreto è in corso di
pubblicazione. Ispezioni ufficiali, abbattimenti, autorizzazione allo
spostamento di materiale vegetale sono le principali misure prescritte
per l’eradicazione o il contenimento della malattia. Previsti aiuti
per le aziende colpite.
Ivan Ponti Responsabile Servizio Fitosanitario Regione Emilia-Romagna

