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Le erbacee perenni
N.3-4/1999

 

 

 

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N.3-4/ 1999 Le erbacee perenni

La qualità del verde

Per conoscerle meglio
Con questa pubblicazione dedicata alle erbacee perenni si è voluto dare un contributo alla conoscenza e alla divulgazione delle innumerevoli specie e varietà comprese in questo gruppo. Per questo alla parte generale sono state affiancate le schede descrittive che seguono. La scelta di quali specie proporre non è stata semplice; infatti sono molte le perenni che meriterebbero un posto di primo piano nel giardino amatoriale come nel verde pubblico, non soltanto per la spettacolarità e generosità delle fioriture, ma anche per il colore e la forma delle foglie, per il carattere tappezzante e così via.

Luigi Zadi e Franca Gambini per le schede delle piante perenni

Un patrimonio da scoprire
Ancora poco conosciute e utilizzate in Italia, le erbacee perenni rappresentano invece un valido elemento nella realizzazione di aiuole e bordure miste creando splendidi effetti. Molte specie si prestano inoltre all’impiego nei giardini pubblici, poiché richiedono limitati interventi manutentivi.

Riccardo Antonaroli

Armonia di forme e di colori
L'inserimento di specie perenni nel giardino deve tenere conto delle loro esigenze climatiche e ambientali ma anche dell'effetto estetico delle fioriture o del fogliame.
L'accostamento dei colori, la scelta delle forme, la disposizione delle piante per il miglior risultato espressivo.

Riccardo Antonaroli

Impianto e manutenzione
Il successo dell’impianto dipende da una buona preparazione del terreno e dall’impiego di adeguate tecniche colturali con la pacciamatura, la concimazione, l’irrigazione. La conoscenza delle caratteristiche specifiche e dell’habitus vegetativo delle diverse perenni è determinante ai fini di una corretta manutenzione.

Riccardo Antonaroli

L’ambientazione
Bordure, laghetti e giardini rocciosi sono gli ambiti tradizionalmente occupati dalle piante perenni, che vengono però impiegate anche per il consolidamento di scarpate, la fitodepurazione, la creazione di giardini pensili.

Riccardo Antonaroli