N.7/ 1999 Elateridi e altri
insetti terricoli
Impariamo a conoscerli
Il ciclo biologico, i sistemi di riconoscimento, i danni sulle colture
erbacee.
Un identikit delle specie più diffuse in Emilia Romagna: Agrites
litigiosus e Agriotes sordidus sono le specie più diffuse.
Lorenzo Furlan - Istituto di Entomologia Agraria -
Università di Padova
Giovanna Curto Centrale Ortofrutticola Cesena
Roberto Ferrari - Centro Agricoltura Ambiente
Metodi di previsione
Attraverso precise metodologie è possibile individuare le superfici
a rischio di danno da elateridi e in esse misurare il livello delle popolazioni
larvali, contenendo così la minimo l'intervento chimico.
I risultati dell'indagine condotta in Veneto su mais e bietola.
Lorenzo Furlan - Istituto di Entomologia Agraria - Università di Padova
Il campionamento delle larve
Una sperimentazione pluriennale sul metodo di campionamento tramite carotature
ha consentito di calcolare il numero di campioni da prelevare per avere
una precisione attendibile sulla consistenza delle popolazioni di elateridi.
Analogo approfondimento statistico riguarderà prossimamente il
metodo delle trappole attrattive.
Lorenzo Furlan - Istituto di Entomologia Agraria -
Università di Padova
Giovanni Burgio - Istituto di Entomologia "G.Grandi"- Università
di Bologna
Strategie di difesa
L'impiego combinato di diversi metodi di prevenzione e controllo consente
di mantenere le popolazioni di elateridi a livelli accettabili anche senza
il ricorso ai geoinsetticidi. Ottimi risultati dall'uso dei concianti.
Lorenzo Furlan - Istituto di Entomologia Agraria - Università di Padova
Le colture più colpite
Sulla base dell'esperienza maturata in alcune aree del Nord Italia è
possibile formulare indicazioni precise in merito a fasi di rischio, suscettibilità,
soglie di intervento e mezzi di difesa per le principali colture erbacee
e orticole interessate al problema elateridi.
- Barbabietola da zucchero,
- Mais,
- Girasole,
- Pomodoro in pieno campo,
- Cipolla,
- Cocomero e Melone,
- Patata.
Lorenzo Furlan - Istituto di Entomologia Agraria -
Università di Padova
Giovanna Curto Centrale Ortofrutticola Cesena
Roberto Ferrari - Centro Agricoltura Ambiente
Tiziano Galassi - Servizio Fitosanitario - Regione Emilia Romagna
Loredana Antoniacci - Centro Ricerche Produzioni Vegetali - Cesena
Altri insetti terricoli
Oltre agli elateridi, altri insetti fitofagi, tra cui Nottue, Ditteri
e Coleotteri danneggiano le colture agrarie della nostra regione. Un breve
profilo dei più importanti, dei danni e dei provvedimenti di difesa.
Maurizio Boselli Servizio Fitosanitario Regione Emilia Romagna

