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Migliorare la fertilità
N.3/2000

 

 

 

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N.3/ 2000 Migliorare la fertilità

Conoscere il terreno
L'analisi del terreno è uno strumento indispensabile non solo per impostare correttamente il piano di fertilizzazione, ma anche per altri aspetti gestionali riguardanti l'irrigazione, le lavorazioni, la scelta delle specie e dei portinnesti.

Stefano Canali, Fabio Tittarelli, Istituto sperimentale per la Nutrizione delle Piante

Il bilancio della fertilità
L'applicazione dei Disciplinari di produzione integrata in Emilia Romagna prevede un rigoroso procedimento di calcolo per definire gli apporti dei principali elementi della fertilità. Il punto di partenza è l'individuazione delle unità omogenee di gestione, cioè di quelle porzioni aziendali considerate uniformi dal punto di vista pedologico e agronomico.

Giuseppe Carnevali, Giampaolo Sarno, Regine Emilia-Romagna, Assessorato Agricoltura
Carla Scotti, Coop. Iter

Organico è meglio
Nel modello di agricoltura sostenibile concimi organici, organo-minerali e ammendanti svogono un ruolo di primo piano nella fertilizzazione delle colture. Il loro corretto impiego consente di ottimizzare l'efficienza sotto il profilo nutrizionale, migliorando al contempo le caratteristiche fisiche e biologiche del terreno.

Stefano Canali, Fabio Tittarelli, Istituto sperimentale per la Nutrizione delle Piante

Il metodo biologico
Nell'agroecosistema condotto con metodo biologico vengono valorizzate pienamente le risorse native e rinnovabili attraverso la realizzazione di coperture vegetali e il reimpiego di residui aziendali, mentre solo secondariamente si dovrebbe ricorrere ai mezzi ausiliari, cioè ai fertilizzanti in commercio.

Stefano Canali, Fabio Tittarelli, Istituto sperimentale per la Nutrizione delle Piante

Concimazione con brevetto
La patata al selenio, recentemente lanciata con successo sul mercato, è il frutto di un'interessante esperienza di concimazione in grado di coniugare sostenibilità ambientale ed esigenze commerciali di differenziazione del prodotto.

Valeria Poggi, Dipartimento Chimica industriale e dei Materiali - Università di Bologna
Paola Filippini, Associazione Produttori Patate Bologna (ASSOPA)