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Guida alla difesa integrata fruttiferi e vite
N.2-3/2001

 

 

 

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N.2-3/ 2001 Fruttiferi e vite

Guida alla difesa integrata

Indirizzi più chiari
Da quest'anno il Disciplinare di produzione integrata è unico sia per l'applicazione delle misure comunitarie agroambientali che per l'adozione del marchio regionale Qualità Controllata.

Tiziano Galassi- Servizio fitosanitario, Regione Emilia-Romagna
Guido Carli - CRPV, Cesena

Il calendario degli interventi
Melo, pero, pesco, albicocco, susino, ciliegio, actinidia e vite hanno da poco il nuovo Disciplinare di produzione integrata. Da questo sono state desunte le norme tecniche per la difesa dei parassiti e il controllo delle malerbe, completandole con l'elenco dei prodotti commerciali ammessi per ciascuna coltura.
Per ogni specie sono inoltre riportate le indicazioni transitorie valide fino al 2003 e solo per le aziende in assenza di assistenza tecnica (Reg.Ce 2200 e LR 28/98) o che richiedono il marchio regionale QC (LR 28/99).

Guido Ghermandi - Maurizio Fiorini- Referente tecnico Produzione integrata - Servizio Sviluppo Agricolo, Provincia di Bologna

Ancora attenzione al colpo di fuoco
La temibile infezione batterica, partita nel '94 dai frutteti del bolognese, ha portato all'abbattimento di un milione di peri sul territorio regionale. Nelle ultime annate l'espansione della malattia è rallentata ma è indispensabile non abbassare la guardia onde evitare pericolose recrudescenze.

Alessandra Calzolari - Servizio fitosanitario, Regione Emilia-Romagna

Il punto su sharka
Il decreto di lotta obbligatoria ha permesso al Servizio fitosanitario regionale di attivare un monitoraggio a tappeto, che ha rilevato la presenza di ben 72 focolai della malattia nel corso del 2000. In alcune aree del cesenate il virus è già considerato endemico.

Raul Bergamini- Servizio fitosanitario, Regione Emilia-Romagna
Valerio Vicchi- Servizio fitosanitario, Regione Emilia-Romagna

S.O.S flavescenza dorata
Dopo anni di segnalazioni e indagini analitiche è possibile definire la mappa della sua diffusione a livello regionale. Le province emiliane sono attualmente le uniche interessate da questa pericolosa malattia della vite, per la quale sono già state deliberate misure di lotta obbligatoria

Valerio Vicchi- Servizio fitosanitario, Regione Emilia-Romagna
Giuliano Zuppiroli- Servizio fitosanitario, Regione Emilia-Romagna
Antonio Venturi - CRPV, Cesena