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Enologia
Innovazioni tecniche e microbiologiche
N.4-5/2001

 

 

 

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N.4-5/ 2001 Enologia

Innovazioni tecniche e microbiologiche

Tesori nella rocca
Nella Rocca Sforzesca di Dozza ha sede l'Enoteca Regionale, che propone ai visitatori la ricca gamma di vini a denominazione d'origine prodotti in Emilia-Romagna: 77 vini DOC e il primo vino bianco DOCG.

A cura dell'Enoteca Regionale di Dozza

La vinificazione in bianco
Allo schema classico di trattamento delle uve bianche sono state applicate negli anni innovazioni di natura fisica, chimica, biotecnologica e tecnologica, orientate a un'ottimizzazione del processo. In alternativa sono attuabili due nuovi sistemi di vinificazione: per macerazione a freddo o con ossigenazione dei mosti.

Giuseppe Arfelli Istituto di Industrie Agrarie, Università di Bologna
Elisa Sartini Centro Interdipartimentale di Ricerche Viticole ed Enologiche, Università di Bologna
Luigi Gennari Centro Interdipartimentale di Ricerche Viticole ed Enologiche, Università di Bologna

La vinificazione in rosso
Le conquiste biotecnologiche più interessanti sono rappresentate dall'impiego di enzimi di macerazione, dei tannini in diverse fasi di lavorazione e dei batteri per la fermentazione manolattica. Per contenere i costi può essere adottata la cosiddetta vinificazione continua.

Giuseppe Arfelli Istituto di Industrie Agrarie, Università di Bologna
Elisa Sartini Centro Interdipartimentale di Ricerche Viticole ed Enologiche, Università di Bologna
Luigi Gennari Centro Interdipartimentale di Ricerche Viticole ed Enologiche, Università di Bologna

Le conquiste della tecnologia
La disponibilità di materiali resistenti e sicuri sotto il profilo igienico, così come di attrezzature sofisticate, spesso controllabili elettronicamente, ha prodotto un incredibile avanzamento delle tecniche enologiche pur senza stravolgere i processi fondamentali della vinificazione.

Giuseppe Arfelli Istituto di Industrie Agrarie, Università di Bologna
Elisa Sartini Centro Interdipartimentale di Ricerche Viticole ed Enologiche, Università di Bologna
Luigi Gennari Centro Interdipartimentale di Ricerche Viticole ed Enologiche, Università di Bologna

Ausiliari, additivi e lieviti
Accanto ai coadiuvanti utilizzati nella stabilizzazione e nella chiarificazione di mosti e vini, trovano ampio impiego alcuni microrganismi, rappresentati da lieviti e batteri, in grado di favorire e guidare le reazioni fermentative.

Giuseppe Arfelli Istituto di Industrie Agrarie, Università di Bologna
Elisa Sartini Centro Interdipartimentale di Ricerche Viticole ed Enologiche, Università di Bologna
Luigi Gennari Centro Interdipartimentale di Ricerche Viticole ed Enologiche, Università di Bologna
Lorena Castellari Centro Assistenza tecnica Produzioni Vegetali (CATEV)
Carlo Zambonelli Centro Interdipartimentale di Ricerche Viticole ed Enologiche, Università di Bologna

E sopra tutto il tappo
Il livello qualitativo raggiunto per merito delle innumerevoli innovazioni descritte nelle pagine precedenti non può essere penalizzato dalla scelta di un tappo sbagliato o difettoso. Il sughero è ancora il materiale preferito dal consumatore ma occhio al tricloroanisolo.

Gabriele Gemelli Centro Ricerche Produzioni Vegetali, Filiera vitivinicola

La misura del piacere
La valutazione organolettica di un vino deve seguire un preciso percorso, che scomponga le diverse sensazioni, le quantifichi e le riassuma in un unico giudizio finale il più possibile oggettivo.

Ettore Franca Docente di Industrie Agrarie