N.12/ 2001 Zootecnia biologica
Norme, esperienze, consigli tecnici
Qualità e tutela dell'ambiente
Sono questi i principi ispiratori dlla politica intrapresa dalla Comunità
Europea negli anni '90 e volta a promuovere la produzione con metodo biologico.
Nel settore zootecnico l'applicazione italiana dei regolamenti comunitari
ha posto limitazioni ingiustificate che la bozza di legge regionale intende
modificare.
Giuseppe Todeschini - Regione Emili-Romagna, Servizio Produzioni Agroalimentari e Relazioni di Mercato
Massima garanzia ma a caro prezzo
Per aderire al sistema di produzione biologico occorre conoscere e rispettare
tutte le regole previste dalla legge e provvedere a onerose registrazioni,
che se da un lato appesantiscono la gestione aziendale dall'altro sono
in grado di soddisfare le esigenze di sicurezza avanzate dal consumatore.
Mauro Panzani - CCPB,Consorzio per il Controllo dei Prodotti Biologici
Bioconsumatore, chi è?
Salute, benessere, equilibrio interiore e con l'ambiente circostante:
sono queste le aspirazioni di chi acquista cibi biologici. Dubbi sull'igienicità
e sulla credibilità dell'etichetta, prezo elevato, aspetto poco
appagante limitano invece la loro diffusione.
Giuseppe Todeschini - Regione Emili-Romagna, Servizio Produzioni Agroalimentari e Relazioni di Mercato
Allevatori per passione
Come vivono gli allevatori di bovini la loro scelta in favore del biologico?
Quali sono le principali difficoltà che incontrano nell'applicare
il regolamento europeo e il decreto ministeriale? Lo abbiamo chiesto direttamente
a loro attraverso alcune interviste a operatori residenti nell'Appennino
Bolognese, un campione piccolo ma molto rappresentativo delle diverse
problematiche del settore: li accomuna un medesimo sentimento, l'entusiasmo
per il proprio lavoro.
Maura Guerrini - Assessorato Agricoltura, Provincia di Bologna
Naturalmente biologico
L'allevamento ovino, in genere estensivo e completamente gestito dal conduttore
che trasforma e vende i prodotti in azienda, è per sua natura e
in gran parte biologico. Eppure, paradossalmente, le difficoltà
burocratiche e il restrittivo recepimento italiano della norma comunitaria
rappresentano un ostacolo per i nostri allevatori, già scoraggiati
da un mercato non ancora organizzato.
Danila Biacchessi - Associazione Provinciale Allevatori di Bologna, Servizio di Assistenza Tecnica
Animali da cortile
L'allevamento di avicoli realizza il legame tra terra, vegetali e produzioni
animali auspicato dalla normativa comunitaria e può costituire
un'attività complementare per le aziende agricole che già
hanno optato per il metodo biologico. Il consigliato impiego di razze
rustiche e locali, inoltre, ben si coniuga con le esigenze commerciali
di qualità e di tipicità del prodotto.
Maurizio Arduin - Veneto Agricoltura, Legnano (PD)
Maiali al pascolo
Sulle colline di Savigno nel Bolognese l'esperienza di due giovani allevatori
di suini allo stato brado che, con molta passione e alcuni interrogativi,
stanno percorrendo una strada ancora poco battuta ma con buone prospettive
di sviluppo.
Lucrezia Marzolo, Germana Fratello
Quel nettare speciale
In un momento difficile per il mercato del miele, l'unico prodotto che
viene richiesto è quello da apicoltura biologica, che all'ingrosso
spunta anche un prezzo maggiore rispetto a quello convenzionale. La produzione
è in aumento così come il numero delle aziende in conversione,
che faticano peraltro a procurarsi la cera biologica per il periodo di
avviamento
Luca Allais UNAAPI, Unione Nazionale Associazioni Apicoltori Italiani
Notizie utili in rete
Una rapida navigazione per scoprire i siti più significativi in
materia di zootecnia biologica fra l'infinita varietà di spunti
offerti, come sempre dal web. Il commercio elettronico degli alimenti
biologici è già avviato ma ancora si deve affermare.
Raul Ciappelloni Istituto zooprofilattico Sperimentale dell'Umbria e delle Marche

