N.9/ 2002 Fattorie didattiche
Un movimento che viene da lontano
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E' nel Nord Europa che si sviluppano, fin dall'inizio del Novecento, le
prime esperienze di avvicinamento ai valori della campagna attraverso
la creazione di piccole oasi didattiche in città, presso cui incontrare
animali e osservare piante selvatiche o coltivate.
Solo successivamente le aziende agricole diventano protagoniste di questo
incontro, affiancando all'attività di produzione, quella di educazione
alimentare e ambientale.
Tiziana Nasolini - Osservatorio Agroambientale
Porte aperte ai consumatori
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In Emilia-Romagna sono più di 200 le aziende agricole che hanno
aderito alla rete regionale delle fattorie didattiche, preparandosi ad
accogliere scolari, cittadini e consumatori in genere per aiutarli a scoprire
l'origine degli alimenti, le tradizioni rurali, i segreti di una natura
ancora sorprendente. In sintonia con la programmazione europea e con appositi
incentivi finanziari.
Rossana Mari - Regione Emilia-Romagna Servizio Valorizzazione delle Produzioni
La scuola ne ha bisogno
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Come aiutare i ragazzi di oggi, sempre più abituati a contatti
virtuali e massmediologici, a ritrovare un rapporto con l'ambiente che
li circonda, mediante cui apprendere un metodo di indagine oltre che dei
contenuti? Le esperienze realizzate in questi anni in fattoria confermano
le sue forti potenzialità educative in tal senso e la indicano
come un partner prezioso della scuola.
Milena Bertacci - Istituto Regionale Ricerca Educativa dell'Emilia-Romagna
L'azienda diventa fattoria didattica
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E' questa una trasformazione che non può essere improvvisata. Occorre
infatti identificare i processi produttivi che meglio si prestano alla
costruzione di un percorso didattico completo, quindi studiare le modalità
di comunicazione, predisporre i locali per l'ospitalità, verificare
le condizioni di sicurezza.
L'attività didattica si tradurrà certamente in un profitto
economico, ma occoreranno anche motivazioni ideali oltre che molta pazienza
e disponibilità.
Elena Tibiletti - Esperto di divulgazione ambientale
In attesa di una disciplina organica
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II vuoto normativo in materia fiscale, dovuto alla relativa giovinezza
del settore, genera un clima di incertezza che limita la creatività
imprenditoriale. A tutt'oggi le aziende agrituristiche risultano favorite,
potendo estendere il regime fiscale agevolato anche alle attività
didattiche.
Dario Bigoni - Dottore Commercialista in Ferrara
Un'arte da imparare
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Corsi di formazione per imprenditori agricoli, docenti e formatori, supporti
a stampa, visite guidate, laboratori di progettazione: un'azione ad ampio
raggio a sostegno del sistema regionale delle fattorie didattiche per
evitare improvvisazioni e sviluppare tutte le potenzialità in essere.
Claudio Zangarini - C.S.A Soc.Cons. A.r.l.

