Il divulgatore - Agricoltura, alimentazione, ambiente

Il censimento dell'agricoltura
N.1-2/ 2003

 

 

 

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N.1-2/ 2003 Il censimento dell'agricoltura

Dati e tendenze della realtà bolognese

Sentori di un’agricoltura in trasformazione
(articolo in formato pdf 177 kb)
Si riduce la superficie destinata all’attività agricola, ma crescono le dimensioni aziendali e le imprese con terreno in proprietà e in affitto. Aumenta la coltivazione dei cereali e si contraggono drasticamente gli allevamenti, così come il numero di giornate di lavoro. Dalla combinazione
delle innumerevoli variabili rilevate dal censimento del 2000 emerge una situazione in fermento, che sostanzialmente conferma le tendenze dell’ultimo trentennio.

Roberto Fanfani
PROFESSORE ORDINARIO DI POLITICA ECONUMICA ED ECONOMIA AGRARIA
DIPARTIMENTO DI SCIENZE STATISTICHE UNIVERSITÀ DI BOLOGNA

Ristrutturazioni in corso
(articolo in formato pdf 678 kb)
A livello regionale Bologna vanta un primato in termini di superficie destinata all’agricoltura, nonostante la sua progressiva e accelerata contrazione, fenomeno comune all’intero territorio nazionale.
Cala contemporaneamente il numero delle aziende agricole, la cui dimensione media raggiunge così il massimo storico di 10,7 ettari di Sau, valore leggermente superiore al corrispondente regionale

Roberto Fanfani
PROFESSORE ORDINARIO DI POLITICA ECONUMICA ED ECONOMIA AGRARIA
DIPARTIMENTO DI SCIENZE STATISTICHE UNIVERSITÀ DI BOLOGNA

La famiglia ancora il perno
(articolo in formato pdf 395 kb)
Le aziende a conduzione diretta del coltivatore che impiegano esclusivamente manodopera familiare sono più dell’80% e coprono oltre il 60% della superficie agricola provinciale.
La proprietà è sempre il titolo di possesso largamente prevalente, anche se aumentano le aziende che annettono terreni in affitto.

Agostina Zanoli
UNIVERSITÀ DI BOLOGNA
DIPARTIMENTO DI SCIENZE STATISTICHE

Cala l’impiego di manodopera
(articolo in formato pdf 454 kb)
Le giornate di lavoro assorbite dall’attività agricola sono passate in trent’anni da 13 a 3 milioni e mezzo, grazie anche alle innovazioni tecnologiche e organizzative introdotte nelle varie fasi della produzione. La presenza della donna cala più che altro nel ruolo di coadiutrice familiare, mentre è maggiore la sua importanza relativa in qualità di conduttrice.

Alessandra Molinari
Università di Bologna
Dipartimento di Scienze statistiche

Come cambia l’uso del suolo
(articolo in formato pdf 349 kb)
A fronte di una sostanziale tenuta dei seminativi, si manifesta un evidente crollo dei fruttiferi col melo più che dimezzato. Si registrano i frutti della Pac, così come i benefici del processo di specializzazione aziendale in corso nei principali comparti.

Alessandra Molinari
Università di Bologna
Dipartimento di Scienze statistiche

La riorganizzazione degli allevamenti
(articolo in formato pdf 382 kb)
Rispetto al ’90 esplode la crisi degli allevamenti bovini, mentre rallenta quella del settore suino. Ottimi i successi raggiunti sotto il profilo della specializzazione produttiva: le vacche da latte, che rappresentano un terzo del comparto bovino, sono oggi allevate in stalle medie di 23 capi e i maiali, per quasi tre quarti del totale, in aziende con più di mille capi.

Agostina Zanoli
Università di Bologna
Dipartimento di Scienze statistiche

L’articolazione territoriale
(articolo in formato pdf 1,92 Mb)
La svariata giacitura del territorio provinciale fà sì che esistano contesti produttivi molto differenziati, corrispondenti alle tre fasce altimetriche di pianura, collina e montagna. Quest’ultima area registra un tendenziale abbandono dell’attività agricola che gli aiuti comunitari al reddito non riescono a contrastare, ma nell’ambito dellequattro comunità montane emergono peculiarità consistenti.

Agostina Zanoli
università di bologna
dipartimento di scienze statistiche