Il divulgatore - Agricoltura, alimentazione, ambiente

Alberi nel paesaggio rurale e urbano
N.3/ 2003

 

 

 

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N.3 / 2003 Alberi nel paesaggio rurale e urbano

La qualità del verde

Albero amico
(articolo in formato pdf 375 kb)
Contro l’inquinamento chimico e acustico delle città, a beneficio della
biodiversità e come fonte di legna da ardere nelle campagne.
L’albero - isolato, in filare o in composizioni vegetali più complesse - offre all’uomo numerosi utili servizi, ma soprattutto arricchisce e adorna ambienti e architetture, rappresentando un insostituibile elemento del paesaggio.

RICCARDO ANTONAROLI
agronomo, libero professionista

Solo specie idonee
(articolo in formato pdf 179 kb)
Soprattutto in ambito urbano occorre osservare precisi criteri di scelta della specie da impiantare, che tengano conto della loro funzionalità e della capacità di sopravvivere nelle diverse condizioni di un ambiente completamente antropizzato.

RICCARDO ANTONAROLI
agronomo, libero professionista

La messa a dimora
(articolo in formato pdf 227 kb)
Tutti gli accorgimenti utili per la buona riuscita della piantagione a partire dal dimensionamento delle buche alla concimazione, agli apporti irrigui, alla pacciamatura. Il trasferimento di una pianta relativamente sviluppata da un ambiente protetto come il vivaio a quello ben più difficile di destinazione è un’operazione delicata da non sottovalutare.

RICCARDO ANTONAROLI
agronomo, libero professionista

POTATURE? Limitate ed equilibrate
(articolo in formato pdf 263 kb)
Gli interventi cesori, circoscritti il più possibile alla fase di allevamento, vanno programmati sulla base di obiettivi chiari e nel rispetto di un corretto rapporto tra massa fogliare e legnosa. Senza dimenticare che ogni taglio è un trauma per la pianta, nonché una possibile via di penetrazione per i parassiti.

RICCARDO ANTONAROLI
agronomo, libero professionista

Interventi di manutenzione
(articolo in formato pdf 119 kb)
La difesa fitosanitaria è una pratica frequentemente necessaria, che va attuata salvaguardando i meccanismi naturali di contenimento dei parassiti e prevedendo, ove indicato, il ricorso alle moderne tecniche di distribuzione dei principi attivi, come l’endoterapia. Altro aspetto di fondamentale importanza è la scelta del tipo di rivestimento della superficie sottochioma, che influenza direttamente l’attività dell’apparato radicale.

RICCARDO ANTONAROLI
agronomo, libero professionista

Giganti feriti
(articolo in formato pdf 256 kb)
Il rischio di schianto o di rottura è un problema da considerare attentamente negli alberi monumentali, spesso caratterizzati dalla presenza di cavità più o meno ampie e di infezioni fungine a carico del legno. Per valutare la loro stabilità esistono oggi alcuni metodi facilmente applicabili e di buona attendibilità, come il VTA.

RICCARDO ANTONAROLI
agronomo, libero professionista

Presenze significative
(articolo in formato pdf 576 kb)
Ecco le specie arboree più rappresentative del nostro paesaggio descritte nelle loro caratteristiche morfologiche e nelle esigenze climatiche e ambientali. Esse vengono suddivise - con alcune sovrapposizioni - in due grandi categorie: gli alberi tipici della campagna padana e quelli che arricchiscono le nostre città rendendole più vivibili. Per l’ambiente urbano in particolare sono state selezionate varietà a portamento piramidale o di piccola taglia, che meglio si prestano ai ridotti spazi urbani.

Per le schede degli alberi
BARBARA NEGRONI agronomo, paesaggista
con la collaborazione di
MERY ZUPPIROLI

Bibliografia
(documento in formato pdf 60 kb)