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Castagno
analisi di una risorsa con buone potenzialità di sviluppo
N.9/ 2003

 

 

 

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N.9 / 2003 Castagno

analisi di una risorsa con buone potenzialità di sviluppo

UNA NUOVA CONSAPEVOLEZZA
(articolo in formato pdf 139 kb)
La castanicoltura bolognese è oggi una realtà dinamica e vitale in grado di svolgere un ruolo strategico nella salvaguardia ambientale e paesaggistica dei territori montani oltre che nella ricostruzione di un’identità culturale: con questa convinzione enti pubblici e privati si sono impegnati in un progetto pilota per il rilancio della coltura.

Luigi Vannini
Università di Bologna Dipartimento di Economia e Ingegneria Agrarie

SUPERFICI E PRODUZIONI
(articolo in formato pdf 523 kb)
Il progressivo abbandono subito dai castagneti negli ultimi cinquant’anni è andato di pari passo con le profonde trasformazioni socio economiche dell’intero territorio montano. Peraltro nelle situazioni più favorevoli alla coltura o nei casi di eccezionale qualità del prodotto si è registrata una tendenza opposta, come in talune aree della provincia di Bologna, che ha visto crescere la sua importanza relativa rispetto alla consistenza regionale.

Luigi Vannini
Università di Bologna Dipartimento di Economia e Ingegneria Agrarie

TECNICHE DI RECUPERO E DI GESTIONE
(articolo in formato pdf 135 kb)
Si suggeriscono alcune regole generali per il recupero dei castagneti abbandonati e per la loro manutenzione ordinaria, da applicarsi dopo una valutazione preliminare dello stato sanitario, dell’indirizzo produttivo, della vocazione colturale della stazione, del grado di abbandono. Da non trascurare nella progettazione degli interventi anche la valenza paesaggistica e ricreativa del castagneto.

Marco Campacci, Giustino Tonon
Università di Bologna, - Dipartimento di Colture Arboree

A DIFESA DEL TERRITORIO
(articolo in formato pdf 248 kb)
In virtù delle sue caratteristiche botaniche nonché della sua diffusione nella fascia collinare e montana, il castagno svolge una preziosa funzione di protezione dei versanti da smottamenti e frane. Le proprietà del legno lo rendono inoltre molto interessante per la realizzazione di opere di ingegneria naturalistica e in prospettiva come biomassa per la produzione di energia.

Maurizia Brunetti
Università di Bologna - Dipartimento di Economia e Ingegneria Agrarie

IMPRESE E MERCATO
(articolo in formato pdf 137 kb)
La castanicoltura in provincia di Bologna è un’attività sufficientemente specializzata, che riesce a garantire una discreta remunerazione del lavoro impiegato e del capitale fondiario. La modalità di commercializzazione più soddisfacente è la vendita diretta in azienda o in occasione di manifestazioni organizzate per incontrare i cittadini e far conoscere le molteplici attrattive della montagna.

Luigi Vannini
Università di Bologna - Dipartimento di Economia e Ingegneria Agrarie

PROSPETTIVE E INCENTIVI
(articolo in formato pdf 103 kb)
I segni di vitalità e capacità di innovazione rilevabili nella realtà provinciale fanno prevedere un probabile sviluppo del settore castanicolo. Appare indispensabile, peraltro, il contributo delle amministrazioni pubbliche nel coordinamento e nel sostegno finanziario degli interventi più urgenti, fra cui i miglioramenti straordinari degli impianti, l’aggregazione e la valorizzazione dell’offerta, la formazione degli addetti.

Luigi Tannini
Università di Bologna - Dipartimento di Economia e Ingegneria Agrarie

BIBLIOGRAFIA
(documento in formato pdf 80 kb)