N.7 / 2004 Coltivare risparmiando acqua
UNA RISORSA
DA FAR FRUTTARE
(articolo in formato pdf 82kb)
Che sia acqua d’irrigazione o acqua naturalmente a disposizione delle
piante,
si tratta comunque di un bene prezioso da impiegare nel migliore dei modi,evitando
sprechi e ottimizzandone l’uso a fini agronomici. Il risparmio idrico
si attuamediante un insieme di interventi che il produttore dovrà
sapientemente
combinare.
TECNICHE DI
COLTIVAZIONE “ASCIUTTA”
(articolo in formato pdf 187 kb)
Le disponibilità idriche naturali - rappresentate da piogge o falde
superficiali - possono essere l’unica fonte d’acqua per le piante
in coltivazione.Diventa necessario allora applicare le cosiddette tecniche
di aridocoltura, tese a conservare le riserve idriche del suolo e a sfruttare
i meccanismi di resistenza delle piante alla siccità.
QUANDO E QUANTO
IRRIGARE
(articolo in formato pdf 243 kb)
Il bilancio idrico della coltura - ossia il calcolo, continuamente aggiornato,
della quantità d’acqua presente nello strato di terreno occupato
dalle radici - costituisce un’ottima base su cui stabilire l’entità
degli apporti irrigui. Un passo ulteriore sulla strada del risparmio idrico
è rappresentato dalla tecnica dello “stress idrico controllato”,
che mira a somministrare acqua alle piante solo nelle fasi fisiologiche
in cui esse ne hanno più bisogno.
GESTIONE DEGLI
IMPIANTI DI IRRIGAZIONE
(articolo in formato pdf 200 kb)
Decisiva ai fini del risparmio idrico è la scelta del come irrigare:
fra i diversi sistemi d’irrigazione dovrà essere adottato quello
che, in rapporto al terreno, al clima e alla pianta, presenta la massima
efficienza nell’uso dell’acqua. Alcune semplici regole da rispettare
per migliorare l’uniformità di distribuzione dell’impianto
irriguo.
APPLICAZIONI
PRATICHE SULLE SPECIE AGRARIE
(articolo in formato pdf 78 kb)
L’analisi dei capitoli ha affrontato le numerose problematiche inerenti
la gestione dell’acqua a fini produttivi, trova concreta applicazione
nelle schede che seguono: per ciascuna coltura, infatti, esse descrivono
le fasi di maggiore sensibilità, gli effetti ottenibili attraverso
l’irrigazione, i consigli di intervento scaturiti dall’attività
sperimentale svolta dal Canale Emiliano Romagnolo.
- COLTURE
ESTENSIVE E INDUSTRIALI
(articolo in formato pdf 88 kb) - COLTURE
ORTICOLE
(articolo in formato pdf 89 kb) - COLTURE
ARBOREE
(articolo in formato pdf 108 kb)
Testi a cura di:
Paolo Mannini, Roberto Genovesi
Consorzio di Bonifica di secondo grado per il Canale Emiliano-Romagnolo

