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Lavanda
Fascino e produttività nelle aree collinari e montane
N.2-3/2005

 

 

 

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n.2-3/ 2005 Lavanda

Fascino e produttività nelle aree collinari e montane

Antica e ancora attuale
Da sempre nota e sfruttata per le sue qualità farmaceutiche e per l’intensità del profumo, la lavanda oggi suscita un interesse nuovo, legato a ragioni economiche, ambientali e sociali: un’opportunità produttiva per molte aree marginali e al tempo stesso un contributo alla riqualificazione del paesaggio con positive ricadute sull’attività turistica.

Laura Biolchini
Responsabile settore agronomico e produttivo Bluigea

Varietà e mezzi di propagazione
La talea è il metodo più veloce ed efficace per ottenere piantine di lavanda, ma vanno sottolineate le grandi potenzialità offerte dalla moltiplicazione in vitro. La scelta delle varietà dovrà tenere conto non solo dei fattori climatici e podologici ma anche dell’indirizzo produttivo che si intende adottare (trasformazione in azienda o attraverso forme associative, commercializzazione diretta, ecc) e dall’effetto ornamentale, soprattutto nel caso di utilizzo dei giardini.

Laura Biolchini
Responsabile settore agronomico e produttivo Bluigea
Antonio Caldi
Promotore del progetto Bluigea

Impianto e gestione del “lavandeto”
La coltivazione – soprattutto qualora si adotti il medito biologico, particolarmente consigliato per ragioni ambientali e commerciali – deve essere accurata e volta a prevenire l’insorgenza di problemi fitosanitari e la diffusione delle infestanti . Le operazioni sono quasi tutte meccanizzabili ad eccezione della raccolta destinata al confezionamento di mazzi a scopo decorativo.

Serena Alessandrini
Coordinatrice attività associative e tecniche Bluigea

A interazione del reddito
Alla semplice raccolta della pianta e successiva sgranatura o rotoimballatura, l’azienda può aggiungere altre lavorazioni complementari, come la creazione di bouquet e altri oggetti ornamentali, l’estrazione dell’olio, l’aromatizzazione di dolciumi e bevande e la commercializzazione diretta dei prodotti ottenuti. Si tratta di attività connesse che richiedono una buona disponibilità di manodopera, ma che con un’adeguata organizzazione aziendale possono risultare piuttosto remunerative.

Serena Alessandrini
Coordinatrice attività associative e tecniche Bluigea
Antonio Caldi
Promotore del progetto Bluigea

Un olio dalle molteplici virtù
Collaboratore esterno presso il centro di Cosmetologia dell’Università di Ferrara
Le destinazioni più tradizionali dell’olio essenziale, estratto a vapore dai calici dei fiori, riguardano il settore della profumeria, fitocosmesi, erboristeria, ma di recente sono emerse nuove opportunità di impiego nell’industria alimentare come antiossidante naturale.

Giovanna Contaldi
Specialista cosmetologo – Presidente dell’ Associazione Cosmetologi di Ferrara
Mario Zappaterra