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Pomodoro per il consumo fresco
N.4/2005

 

 

 

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n.4/ 2005 Pomodoro per il consumo fresco

Tra realtà e prospettive
(articolo in formato pdf 32 kb)
Il pomodoro è l’ortaggio più coltivato nel mondo e per quasi un terzo destinato alla trasformazione industriale. A livello europeo la produzione italiana per il consumo fresco è seconda solo a quella spagnola, grazie soprattutto al contributo della Sicilia, che vanta anche un Igp.
La concorrenza dei paesi emergenti sia del Nord Europa che del Nord Africa costringe il sistema a cercare soluzioni innovative e tempestive.

Luciano Trentini
Regione Emilia-Romagna, Servizio Produzioni
Agroalimentari e Relazioni di Mercato


Varie le proposte, sempre alta la qualità
(articolo in formato pdf 19 kb)
Accanto agli insalatari classici, di colore verde e rosso e forma tonda o costoluta, i pomodori rossi a grappolo hanno letteralmente invaso il mercato anche nelle più recenti versioni come il ciliegino o il cocktail. Omogeneità, garanzia igienicosanitaria e adeguato confezionamento sono requisiti obbligatori per tutte le tipologie.

Luciano Trentini
Regione Emilia-Romagna, Servizio Produzioni
Agroalimentari e Relazioni di Mercato
Roberto Piazza
Responsabile Marketing
Consorzio delle Buone Idee (Selenella)

Varietà in vetrina
(articolo in formato pdf 63 kb)
I dati e le informazioni utilizzate per la compilazione delle schede varietali di seguito riportate sono frutto dell’attività svolta presso il Centro Interprovinciale di Sperimentazione Agroambientale (Cisa) “Mario Neri” di Imola, in provincia di Bologna, nell’ambito dei programmi di sperimentazione coordinati dal Centro Ricerche Produzioni Vegetali (Crpv) di Cesena e finanziati dalla Regione Emilia-Romagna.
Le valutazioni qualitative sul prodotto sono state eseguite presso il Laboratorio Analisi Qualità del Cisa “Mario Neri” - Crpv. Gli ibridi presi in considerazione, tutti inseriti nelle Liste di orientamento varietale della Regione Emilia-Romagna per il 2005, sono stati suddivisi in funzione della loro attitudine commerciale: • cultivar “insalatare” per raccolta a bacca invaiata; • cultivar “olandesi” per raccolta a completa maturazione, a grappolo o frutto singolo. La valutazione delle resistenze o tolleranze ai patogeni e ai parassiti della coltura proviene da fonti diverse ed è quindi indicativa. Per ulteriori e più precise informazioni è opportuno rivolgersi direttamente alle Ditte sementiere di riferimento.

Pier Paolo Pasotti, Lisa Cavicchi
Cisa “Mario Neri”, Imola
Regione Emilia-Romagna, Servizio Produzioni
Agroalimentari e Relazioni di Mercato
Antiche “perle” di romagna
Valentino Landini
Coop. Habitat, Conselice (RA)

La tecnica di coltivazione
(articolo in formato pdf 85 kb)
In tunnel così come in pieno campo, la coltura è oggi praticata con mezzi moderni volti a innalzare resa e qualità del prodotto: pacciamatura con film fotoselettivi e biodegradabili, materiali di copertura dotati di elevata resistenza e trasmittanza, interventi di potatura, induzione dell’allegagione mediante vibratura meccanica dei palchi fiorali, introduzione di insetti pronubi e, solo se indispensabile, ormonatura.

Pier Paolo Pasotti, Lisa Cavicchi
Cisa “Mario Neri”, Imola
Vanni Tisselli
Centro Ricerche Produzioni Vegetali, Cesena
Luciano Trentini
Regione Emilia-Romagna, Servizio Produzioni
Agroalimentari e Relazioni di Mercato

Una difesa a basso impatto ambientale
(articolo in formato pdf 121 kb)
Una corretta gestione agronomica della coltura è premessa indispensabile di qualsiasi strategia di difesa sia in pieno campo che in tunnel. In coltura protetta è possibile praticare la lotta biologica diretta mediante il lancio di organismi utili per il controllo di afidi, aleurodidi e ragnetto rosso.

Sergio Gengotti
Catev, Faenza (RA)
Referente Crpv di Cesena (FC) per il settore
Difesa orticole

Oro rosso in cucina
(articolo in formato pdf 23 kb)
Grazie alla sua estrema versatilità, il pomodoro entra in numerosi piatti della dieta mediterranea, rappresentando la maggiore fonte di vitamina C per la popolazione italiana. Non deve essere consumato acerbo ed è particolarmente consigliato ai fumatori per il suo contenuto di licopene, un potente antiossidante protettore del tessuto polmonare.

Francesca Danesi
Centro Ricerche sulla Nutrizione, Università di Bologna