n.5/ 2005
Piu' biologico in pianura
Quaderni di informazione agro-ambientale
Cavallette,
un problema che ritorna
(articolo in formato pdf 104 kb)
L’abbandono di molte aree agricole in collina e montagna e il susseguirsi
di annate poco piovose hanno favorito la diffusione di questi insetti che
danneggiano soprattutto i medicai.
A livello provinciale si sta affrontando il problema mediante mappe di rischio
di prossima elaborazione e approfondimenti in merito ai mezzi di lotta microbiologica.
Roberto Ferrari Centro Agricoltura e Ambiente Giorgio
Nicoli”, Crevalcore (BO)
Massimo Bariselli Regione Emilia-Romagna, Servizio Fitosanitario
Giovanni Bugio Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroambientali
Entomologia Alma Mater Studiorum Università di Bologna
QUELL’ACQUA
SOTTO TERRA…
(articolo in formato pdf 187 kb)
La cosiddetta falda ipodermica rappresenta una fonte d’acqua significativa
per le colture agrarie e va quindi calcolata fra le entrate del bilancio
idrico nell’ottica di un risparmio degli interventi di irrigazione.
A tal proposito è stata
costituita una rete di rilevamento mediante piezometri per l’elaborazione
di una carta dinamica delle profondità di falda nella pianura emiliano-romagnola.
Gioele Chiari Libero professionista
Roberto Genovesi Consorzio per il Canale emiliano-romagnolo
Silvia Pelle Iter Scarl
ESPERIENZE
DI LOTTA AL MAL DELL’ESCA
(articolo in formato pdf 203 kb)
Questa malattia, così diffusa nei nostri vigneti, è tuttora
oggetto di studio. In particolare in provincia di Bologna sono in corso
prove volte a verificare se l’apporto di nutrienti e biostimolanti
in vigneti colpiti possa ridurre le conseguenze dell’infezione sulle
piante e sulla produzione.
Stefano Di Marco, Fabio Osti CNR - IBIMET - Bologna
INVITO
AL BIOLOGICO
(articolo in formato pdf 103 kb)
Si tratta di un metodo di coltivazione che ha positive ricadute non solo
in termini di salubrità dei raccolti e di protezione ambientale ma
anche di valorizzazione commerciale, tanto più se applicato a produzioni
tipiche. Per incoraggiare gli imprenditori a intraprendere questa strada
sono stati allestiti campi dimostrativi presso aziende pilota della pianura
bolognese e organizzate attività divulgative.
Alberto Reggiani, Roberto Ferrari, Stefano Bongiovanni,
Antonio Barreca
Centro Agricoltura Ambiente “Giorgio Nicoli”, Crevalcore (BO)

