n.6/ 2005
Fasce di ambientazione e corridoi ecologici
Per mitigare l'impatto delle strade e favorire la biodiversità
Superare
la frammentazione
(articolo in formato pdf 40 kb)
Vie di collegamento per l’uomo che diventano barriere insormontabili
per gli animali e ferite nel paesaggio. Parchi, zone umide, riserve come
isole naturali in un mare di artificialità. Perché tutto questo
non avvenga occorre pianificare un sistema di corridoi ecologici - siepi,
boschi, alberate nelle campagne - e di fasce vegetali che accompagnino le
strade: una vera e propria rete in grado di “ricucire” il territorio
e migliorare la qualità dell’ambiente.
Maria Luisa Boriani Agronomo libero professionista – Studio e
progettazione del paesaggio
Anna Letizia Monti - Studio e progettazione del paesaggio
Strade inserite
nel paesaggio
(articolo in formato pdf 62 kb)
Le opere di mitigazione dell’impatto viario risultano più urgenti
e necessarie nell’area di pianura rispetto alle zone collinari e montane,
nelle quali le sistemazioni ai bordi delle strade hanno come scopo non tanto
quello di riparare la vista della strada quanto di far godere agli automobilisti
il panorama. Emblematico il progetto di ambientazione del passante autostradale
che attraverserà la pianura bolognese nel tratto immediatamente a
nord del capoluogo.
Maria Luisa Boriani Agronomo libero professionista –
Studio e progettazione del paesaggio
Anna Letizia Monti - Studio e progettazione del paesaggio
Tipologie
d’intervento
(articolo in formato pdf 173 kb)
Boschi, siepi, filari possono arricchire il paesaggio e aumentare la biodiversità
dell’ambiente rurale, riparandolo inoltre dal rumore, dalle polveri,
dalle luci, effetti inevitabili del traffico viario.
Si propongono alcuni schemi d’impianto e un ricco elenco delle specie
vegetali indicate per il territorio bolognese.
Tre esempi
di progettazione
(articolo in formato pdf 136 kb)
I casi di studio presentati in queste pagine riguardano due grandi tipologie
di realizzazioni: tratti di rete ecologica e di connessioni per il miglioramento
della trama ecologica e ambientale del territorio; interventi di inserimento
paesaggistico delle strade provinciali e di mitigazione degli impatti.
Quest’ultimo tipo di interventi non hanno necessariamente una forte
valenza ambientale, quanto piuttosto paesaggistica poiché sono ispirati
come criteri progettuali al paesaggio circostante, evitando che la strada
costituisca una lacerazione nel territorio.
Maria Luisa Boriani Agronomo libero professionista –
Studio e progettazione del paesaggio
Anna Letizia Monti - Studio e progettazione del paesaggio
Bibliografia (articolo in formato pdf 11 kb)

