n.10-11/ 2005
Condizionalita' un modo nuovo di fare agricoltura
Il presente fascicolo illustra l’applicazione della
condizionalità in Emilia Romagna, descrivendo per ciascun atto e
norma gli obiettivi sottesi, le imprese e le superfici interessate, gli
impegni prescritti e i relativi indici di controllo.
La materia, disciplinata a livello nazionale da decreti ministeriali e,
per alcuni ambiti, da provvedimenti regionali, è soggetta a costanti
aggiornamenti.
In questa sede vengono esposte le indicazioni operative valide per l’anno
2006, anche se a tutt’oggi non sono ancora state stabilite le norme
di dettaglio sul controllo degli impegni.
Coordinamento del gruppo redazionale
Patrizia Alberti - Assessorato Agricoltura Regione Emilia-Romagna
Gruppo redazionale
Fausto Balboni CIA Emilia Romagna
Mara Biguzzi CIA Emilia Romagna
Vito Di Stasi COPAgrI Emilia Romagna
Eugenio Zedda Confagricoltura Emilia Romagna
Maurizio Leone Coldiretti Emilia Romagna
Coordinamento progetto regionale “Condizionalità”
Luciana Finessi (responsabile tecnico)
Egidia Gigante (responsabile amministrativo)
Assessorato Agricoltura Regione Emilia-Romagna
Si ringrazia per il contributo fornito alla realizzazione
del presente lavoro
Gianfranco De Geronimo
Davide Barchi
Andrea Giapponesi
Assessorato Agricoltura Regione Emilia-Romagna
AGRICOLTORI
SEMPRE PIU’ RESPONSABILI
(articolo in formato pdf 123 kb)
Salvaguardia dell’ambiente, sicurezza alimentare, tutela
degli animali sotto il profilo della salute e del benessere: questi i criteri
di una moderna agricoltura, così come è delineata dalla riforma
di medio termine della Pac, che prevede l’applicazione graduale e
progressiva di una serie di impegni assolutamente vincolanti per le aziende
che beneficiano di contributi pubblici.
CRITERI DI GESTIONE OBBLIGATORI
BUONE
CONDIZIONI AGRONOMICHE E AMBIENTALI
(articolo in formato pdf 90 kb)

