n.12/ 2005Energia
dal biogas
Soluzioni possibili per l’azienda zootecnica
BUONE
PROSPETTIVE MA AD ALCUNE CONDIZIONI
(articolo in formato pdf 112 kb)
I vantaggi derivanti dallo sfruttamento del biogas sono molteplici - recupero
di energia rinnovabile, controllo di emissioni maleodoranti, stabilizzazione
delle biomasse - e la proposta interessa prima di tutti gli allevatori.
corrono, però, agevolazioni normative, incentivi e azioni tecniche
di sostegno.
Il significato
delle parole chiave
(articolo in formato pdf 78 kb)
Glossario
Il processo
di digestione
(articolo in formato pdf 185 kb)
Matrici organiche di provenienza varia (deiezioni animali, residui colturali,
ecc.) vengono fatte fermentare in assenza di ossigeno e a temperature determinate,
ottenendo in questo modo una miscela di metano e anidride carbonica, il
biogas. Dalla combustione di quest’ultimo viene quindi prodotta energia
termica o energia elettrica o la combinazione di entrambe.
PIÙ
SEMPLICE PER L’AZIENDA SUINICOLA
(articolo in formato pdf 247 kb)
Le tipologie impiantistiche oggi disponibili prevedono investimenti più
o meno elevati. Negli allevamenti suinicoli si è diffuso uno schema
d’impianto elementare, con semplici teli di copertura delle vasche
di stoccaggio. Nel caso dei liquami bovini, invece, così come nella
codigestione con altro materiale organico, si rendono necessarie attrezzature
più evolute che consentono la miscelazione, la coibentazione e il
controllo dellatemperatura di reazione
UN VIAGGIO
NELLA REALTÀ EUROPEA
(articolo in formato pdf 143 kb)
Nel nostro Paese, come nel resto d’Europa, più di un terzo
del biogas proviene dalle discariche dei rifiuti urbani. Per la digestione
anaerobica dei liquami zootecnici la Germania ha il primato assoluto, mentre
in Italia la quasi totalità degli
impianti è localizzata al Nord e tratta liquame suino. La produzione
combinata di calore ed elettricità è la modalità più
diffusa da trasformazione del biogas.
Testi a cura di:
Sergio Piccinini, Giuseppe Bonazzi, Daniela Sassi, Mariangela Soldano, Fabio
Verzellesi
Centro Ricerche Produzioni Animali Settore Ambiente
I dati e le valutazioni riportate nellapresente pubblicazione sono il risultato di diversi progetti di ricerca e sperimentazione condotti dal Crpa sin dai primi anni Ottanta e finanziati dalla Regione Emilia Romagna, dall’Enea, dall’Enel, dal Cnr (Progetto Reflui zootecnici) e dalla Commissione Europea.
Bibliografia
(articolo in formato pdf 72 kb)

