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Aziende agricole in eco-gestione
Guida alla certificazione ambientale
N.6/2006

 

 

 

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n.6 / 2006 Aziende agricole in eco-gestione

Guida alla certificazione ambientale

Pubblico e privato in un comune intento
Sono sempre più numerose le imprese del settore agroalimentare che scelgono di aderire ai sistemi di certificazione volontaria, tra cui quelli a carattere ambientale (Iso 14001, Emas, Ecolabel). Un investimento per dare un assetto più ordinato ed efficiente all’organizzazione aziendale e per migliorare la propria competitività sul mercato. Una scelta che vuole coniugare le esigenze gestionali e le logiche commerciali con i valori sociali della responsabilità e della trasparenza.
La certificazione ambientale, infatti, in ragione degli obiettivi e dei rigorosi meccanismi che la presiedono, rende evidente il contributo dei privati all’azione di tutela delle risorse naturali e alla protezione dell’ambiente. Un impegno che vede gli enti pubblici in prima linea, ma che non può prescindere dalla fattiva collaborazione di tutti i cittadini e in particolare delle forze economiche.
La Provincia di Bologna ha adottato, da tempo e con molta convinzione, una politica di continuo miglioramento delle proprie prestazioni ambientali, conseguendo in tal modo, nel febbraio di quest’anno, la prestigiosa registrazione Emas.

Gabriella Montera
Assessore Agricoltura - Provincia di Bologna

UNO SFORZO PREMIATO
(articolo in formato pdf 112 kb)
Nella politica comunitaria il concetto di sviluppo sostenibile è cresciuto progressivamente d’importanza negli ultimi vent’anni, interessando trasversalmente tutti gli ambiti d’intervento dell’Unione europea e stimolando la creazione di sistemi di certificazione che riconoscano l’impegno di privati e pubbliche amministrazioni a favore dell’ambiente. Merita una menzione il primato conseguito in questo ambito dalla Provincia di Bologna, il primo capoluogo di regione, in ordine di tempo e di rappresentatività,
a conseguire la registrazione Emas.

CICA, Consorzio Interprovinciale
Cooperative Agricole
Testi a cura di:MARIA PAONE

Iso 14001, la politica ambientale dell’azienda
(articolo in formato pdf 79 kb)
Creare un “sistema di gestione ambientale” in grado di migliorare l’organizzazione aziendale, soddisfacendo le esigenze di sicurezza, salubrità e sostenibilità dei cittadini. È questo l’obiettivo della certificazione volontaria Iso 14001, che può tradursi per l’azienda anche in un migliorato rapporto costi/benefici.

CICA, Consorzio Interprovinciale
Cooperative Agricole
Testi a cura di:MARIA PAONE

EMAS, L’IMPEGNO DIVENTA PUBBLICO
(articolo in formato pdf 172 kb)
L’azienda che abbia aderito alla Norma Iso 14001 può compiere un passo ulteriore nel senso della comunicazione verso l’esterno: essa può, infatti, pubblicare la Dichiarazione ambientale, conseguendo così la registrazione Emas, accompagnata da positive ricadute d’immagine.

CICA, Consorzio Interprovinciale
Cooperative Agricole
Testi a cura di:MARIA PAONE

Ecolabel prodotti e servizi
(articolo in formato pdf 114 kb)
Una margherita per identificare un prodotto o un servizio che lungo tutto il suo ciclo di vita è stato
monitorato sotto il profilo dell’impatto ambientale L’ambito agricolo è interessato dal sistema di etichettatura ecologica europea unicamente per i servizi di ricettività turistica e di campeggio
compresi nell’attività agrituristica.

CICA, Consorzio Interprovinciale
Cooperative Agricole
Testi a cura di:MARIA PAONE

Dalla teoria alla pratica
(articolo in formato pdf 112 kb)
Come calare nella realtà concreta le complesse procedure necessarie per la creazione di un
sistema di gestione ambientale? Vediamolo attraverso l’esempio di due aziende dell’Appennino bolognese, che alla produzione più strettamente agricola affiancano attività connesse e complementari, offrendo una casistica varia e un’applicazione articolata della norma.

CICA, Consorzio Interprovinciale
Cooperative Agricole
Testi a cura di:MARIA PAONE

Cosa ne pensano i produttori
(articolo in formato pdf 112 kb)
Intervistando tre realtà produttive – un caseificio, un salumificio e una cantina - che hanno raggiunto
la registrazione Emas, cogliamo i successi e i punti critici riscontrati lungo il cammino. Fra i primi, il miglioramento della produttività del personale e dell’organizzazione oltre che un risparmio nel consumo di energie e risorse; fra i problemi, i costi per l’adeguamento al complesso sistema di certificazione e soprattutto la sua mancata valorizzazione sul mercato a causa della diffusa ignoranza dei consumatori in merito a questo strumento.

Le interviste ai produttori sono
state raccolte da:
Terra Sana Emilia Romagna
NATALEMARCOMINI