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Piccoli frutti
Una risorsa da coltivare
N.11/2006

 

 

 

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n.11 / 2006 Piccoli frutti

Una risorsa da coltivare

Il mercato ne chiede di più
(articolo in formato pdf 63 kb)
Differenziare le coltivazioni, utilizzare le aree marginali, soddisfare la domanda del consumatore: sono queste le ragioni che hanno portato a uno sviluppo del settore dei piccoli frutti in diverse regioni del Nord Italia, in primis Piemonte e Trentino Alto Adige. Il prodotto nazionale, pur in crescita, non copreil fabbisogno interno. L’adozione di adeguati accorgimenti tecnici nel post-raccolta consentirebbe di migliorare sensibilmente la qualità e la convenienza economica alla produzione.
Cristiana Peano,Giancarlo Bounous
Dipartimento di Colture Arboree Università degli Studi di Torino

Lampone
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La coltivazione deve avvenire su terreni acidi e sciolti (la pianta soffre fortemente i ristagni d’acqua) e ad altitudini anche superiori ai mille metri, almeno per le varietà che fioriscono una sola volta all’anno. La copertura con tunnel protegge efficacemente la piantagione e ne esalta la qualità.
LARA GIONGO
Istituto Agrario di San Michele all’Adige (Iasma)
Centro Sperimentale Dipartimento Qualità Agroalimentare

Mora o Rovo
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Appartiene allo stesso genere botanico del lampone, ma, a differenza di quest’ultimo, i frutticini che compongono la mora non si distaccano dal ricettacolo. La pianta è rustica, però molto suscettibile alle basse temperature invernali. Le varietà disponibili ancora non soddisfano le esigenze del mercato.

Mirtillo gigante
(articolo in formato pdf 66 kb)
Si pongono a dimora piante di due anni su terreno molto acido e ricco di sostanza organica. La pianta è allevata a vaso aperto. Attraverso la potatura nei primi anni si stimola l’accrescimento radicale e il vigore della pianta; in produzione si lasciano 4-5 branche per pianta, rinnovandone una ogni anno.

Ribese Uva spina
(articolo in formato pdf 78 kb)
I tre ampi raggruppamenti di ribes – rosso, nero e uva spina – comprendono numerose specie del genere Ribes nonché ibridi. L’attività di selezione genetica ha riguardato soprattutto il ribes rosso, nero e bianco, mentre per l’uva spina lo spettro varietale è molto ristretto. Queste colture necessitano di inverni freddi e lunghi e richiedono un’accurata potatura.

I colori della salute
(articolo in formato pdf 69 kb)
Al rosso di lampone, ribes e fragolina, al blu di mirtillo, mora e ribes nero, al giallo di lampone, ribes bianco e uva spina sono associate preziose proprietà salutistiche: i pigmenti colorati svolgono infatti una funzione protettiva e preventiva nei confronti di alcune pericolose malattie. Fondamentale in questo senso l’attività di ricerca volta a identificare queste sostanze e a preservarle lungo il percorso che il frutto compie dal campo alla tavola.
Lara Giongo
Istituto Agrario di San Michele all’Adige Centro Sperimentale Dipartimento Qualità Agroalimentare

Piccole e grandi realtà produttive
(articolo in formato pdf 34 kb)
C’è chi vende senza intermediari privilegiando il contatto diretto col consumatore, chi ha scelto la trasformazione per ovviare ai problemi di deperibilità e di continuità d’offerta e infine c’è chi è in grado di affrontare la grande distribuzione come la cooperativa Sant’Orsola, azienda leader nel settore, che ha puntato su prodotti ad alto contenuto di servizio.
Virginia Donati

Bibliografia (articolo in formato pdf 16 kb)