n.5-6 / 2007
L’imprenditore agricolo professionale
Garanzia di competenza e dedizione
Una nuova rubrica
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Una
nuova era
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Numerose le novità introdotte dai decreti legislativi del 2004
e 2005 relativi
all’imprenditore agricolo professionale, una figura moderna in grado
di rispondere alle esigenze di dinamicità di un settore produttivo
in cambiamento.
Andrea Segrè
Professore ordinario di Politica agraria e Preside Facoltà di Agraria
Università di Bologna
UN
MESTIERE IN EVOLUZIONE
(articolo in formato pdf 99 kb)
Nel 1975 veniva introdotto in Italia il cosiddetto imprenditore agricolo
a titolo principale, quale significativo riconoscimento dell’impegno
e della capacità profusi nell’attività aziendale.
Ma è nel 2001 che si compie l’autentica rivoluzione rappresentata
dalla Legge di orientamento: essa ridefinisce sostanzialmente il ruolo
dell’imprenditore agricolo, che accanto alla coltivazione e all’allevamento
può svolgere ora attività “connesse” e servizi
esterni. Sono questi i presupposti che porteranno nel 2004 alla creazione
della nuova figura dell’imprenditore agricolo professionale.
I
VINCOLI E LE OPPORTUNITÀ
(articolo in formato pdf 155 kb)
Il Decreto Legislativo 99/04 delinea i connotati dell’imprenditore
agricolo professionale in riferimento alla professionalità, al
tempo dedicato e al reddito ricavato dall’attività. Emerge
con chiarezza la volontà del legislatore di non penalizzare i soggetti
impegnati all’esterno dell’azienda nell’interesse del
settore agricolo o più in generale della collettività e
di consentire l’accesso alla qualifica di imprenditore agricolo
professionale alle società così come alle persone fisiche.
L’APPLICAZIONE
IN EMILIA ROMAGNA
(articolo in formato pdf 181 kb)
L’articolo 1 del D. Lgs. 99/04 attribuisce alle Regioni la competenza
nel riconoscimento della qualifica di imprenditore agricolo professionale.
L’Emilia Romagna ha delegato tale competenza – nonché
il rilascio dei relativi attestati - alle Province e Comunità Montane,
redigendo tuttavia una Circolare applicativa al fine di rendere uniforme
sul territorio regionale la valutazione dei requisiti previsti dalla norma.
Testi a cura di
GIORDANO RONCHI Provincia di Bologna Assetto fondiario, certificazioni
e qualifiche
LAURA BANZI Regione Emilia-Romagna Servizio Aiuti alle imprese

