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RISORSA ACQUA
n.05-06/2008

 

 

 

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n.5-6 / 2008 RISORSA ACQUA

GOVERNO E TUTELA: LA PAROLA AI PROTAGONISTI
CLIMA: MISURIAMO L’EMERGENZA
Editoriale

(articolo in formato pdf 19 kb)
Lavori in corso
Per aiutare il consumatore e difendere il produttore
(articolo in formato pdf 96 kb)

Tutelate qualità e quantità
(articolo in formato pdf 141 kb)
Il Piano di Tutela delle Acque analizza lo stato di salute dei corpi idrici superficiali e sotterranei dell’Emilia Romagna - sottoposti a sversamento di inquinanti e a prelievi da parte dei diversi settori produttivi - fissando gli obiettivi e i relativi interventi in tema di conservazione, efficienza d’impiego, riutilizzo della risorsa idrica.
Esso si inserisce nella complessa disciplina che regolamenta la materia a livello comunitario, nazionale e regionale.

Rosanna Bissoli, Emanuele Cimatti
Regione Emilia-Romagna Servizio Tutela e Risanamento Risorsa Acqua

La siccità avanza
(articolo in formato pdf 145 kb)
Dall’esame dei dati termo-pluviometrici ell’annata
in corso e di quella precedente emergono condizioni di eccezionale gravità nel confronto con l’ultimo cinquantennio. In particolare preoccupano i valori di acqua disponibile nel terreno, che espongono le colture al rischio di fenomeni di siccità più precoci.

William Pratizzoli, Lucio Botarelli, Vittorio Marletto Arpa Emilia-Romagna

Livelli di falda in flessione
(articolo in formato pdf 96 kb)
La rete regionale di rilevamento della profondità della falda superficiale, attiva da più di dieci anni, evidenzia il progressivo abbassamento del suo livello con negative conseguenze sulle produzioni.

Gioele Chiari, Domenico Solimando collaboratori Consorzio per il Canale emiliano-romagnolo

Anche il suolo si abbassa
(articolo in formato pdf 54 kb)
Il fenomeno di abbassamento del suolo che caratterizza vaste aree della pianura emiliano-romagnola è dovuto a cause naturali ma, soprattutto, all’estrazione di fluidi dal sottosuolo. I rilievi più recenti realizzati anche con l’ausilio di tecniche satellitari evidenziano un certo rallentamento della subsidenza rispetto al decennio precedente, pur mantenendosi significativi gli abbassamenti nel bolognese e lungo il litorale.

Flavio Bonsignore ARPA emilia-romagna

Per stimare il fabbisogno irriguo “al volo”
(articolo in formato pdf 69 kb)
Mediante immagini satellitari, acquisite secondo la metodologia del progetto Colt, è possibile ricostruire la distribuzione delle colture agricole in ampi areali e, attraverso il modello Criteria, risalire ai rispettivi consumi idrici: in questo modo si ottiene in tempo utile il fabbisogno irriguo di un territorio, informazione fondamentale per gli enti
preposti alla pianificazione idrica.

Andrea Spisni Arpa Emilia-Romagna

La rete di distribuzione
(articolo in formato pdf 40 kb)

CONSORZIO DI 2° GRADO PER IL CANALE EMILIANO ROMAGNOLO
(articolo in formato pdf 28 kb)
L’acqua del Po prelevata dal Canale destinata, nell’area bolognese, per il 93% agli usi agricoli, rappresentando la fonte prioritaria di approvvigionamento nel periodo di massima domanda irrigua. condizioni critiche del prelievo, dovute alle ridotte portate del Po e all’abbassamento dell’alveo di magra, devono spingere a una gestione molto oculata della risorsa.
Daniele Bottau

CONSORZIO DELLA BONIFICA RENANA (articolo in formato pdf 37 kb)
La Bonifica Renana è l'ente che annualmente governa la maggior quantità idrica del territorio bolognese. Facendo tesoro di un'esperienza centenaria, ma avvalendosi distrutture tecniche all'avanguardia e di investimenti costanti, la Renana garantisce la presenza dell'acqua nei 1.536 km della sua rete di bonifica in pianura. Si tratta di un vero e proprio bacino diffuso che garantisce l'approvvigionamento idrico continuo a suoli e patrimonio ambientale, contrastando efficacemente l'inaridimento e la siccità che gli attuali cambiamenti climatici inducono.
Alessandra Furlani

CONSORZIO DELLA BONIFICA RENO-PALATA
(articolo in formato pdf 62 kb)
Il servizio irriguo ambientale svolto dal Consorzio rende disponibile l’acqua ai produttori agricoli della pianura occidentale attraverso i canali di bonifica opportunamente invasati durante il periodo estivo. Massima attenzione è posta agli aspetti qualitativi - oltre che quantitativi - della risorsa idrica attraverso soluzioni tecniche finalizzate e una pianificazione degli investimenti in accordo con gli altri enti competenti.
Carla Zampighi,Stefano Bollini

CONSORZIO DI BONIFICA DELLA ROMAGNA OCCIDENTALE
(articolo in formato pdf 17 kb)
Il Consorzio interessa cinque province e due regioni diverse. Con l’acqua derivata dal Canale Emiliano Romagnolo esso serve la zona di pianura a nord del canale stesso, caratterizzata da un’agricoltura intensiva e quindi da elevate esigenze irrigue. Per l’approvvigionamento idrico dell’area collinare e montana, gli invasi irrigui interaziendali realizzati dal Consorzio costituiscono una soluzione efficace..

CONSORZIO DELLA CHIUSA DI CASALECCHIO E DEL CANALE DEL RENO
(articolo in formato pdf 47 kb)
Il territorio su cui opera è quasi esclusivamente urbano, l’acqua derivata dalla Chiusa di Casalecchio, dopo aver percorso l’intero sottosuolo cittadino, viene immessa nel Navile unendo alla valenza ambientale anche quella irrigua. Lungo il percorso, costituito da circa 67 km di canali, l’acqua svolge molteplici funzioni per un uso
Fabio Marchi

ATO 5, L’AGENZIA DEI SERVIZI INTEGRATI
(articolo in formato pdf 22 kb)
Sul territorio bolognese acquedotti, fognature e depurazione competono a un’unica agenzia, Ato 5, che regola i servizi svolti da Hera e SorgeAqua. L’esistenza di un unico interlocutore in rappresentanza del settore civile agevola il confronto tra i diversi attori sull’utilizzo della risorsa al fine di rendere massimi i vantaggi e prevenire situazioni di emergenza.
Marco Morselli