n.7-8 / 2008 CREDITO
AGRARIO
NUOVE REGOLE PER UN SETTORE IN CRESCITA
GARANZIE E COSTO DEL DENARO:
LE LEVE SU CUI AGIRE
Lavori
in corso
Educare al cibo come stile di vita
(articolo in formato pdf 403 kb)
Cambia
il rapporto tra banca e impresa
(articolo in formato pdf 50 kb)
Il Testo Unico Bancario del ’93, che ha rappresentato una decisiva
svolta nel sistema creditizio italiano, aveva indotto una despecializzazione
operativa degli istituti di credito e una certa sottovalutazione delle opportunità
offerte dal settore agricolo. Il recente accordo internazionale noto come
Basilea 2 introduce nuove regole che richiederanno una maggiore responsabilizzazione
e professionalità all’imprenditore agricolo, ma che nel tempo
potranno tradursi in un reale sviluppo del suo rapporto con la banca.
Denis Pantini
Nomisma
IL
MERCATO DEL CREDITO
(articolo in formato pdf 238 kb)
Nell’ultimo decennio gli impieghi bancari nel settore agricolo sono
aumentati quasi dell’80% in sintonia con la crescita complessiva dell’economia.
Triplicata rispetto al 2002 la quota di finanziamenti destinati ad acquisto
e costruzione di fabbricati rurali. Più contenuta lo scorso anno
la sfiducia del sistema bancario riguardo alla solvibilità del settore
primario, testimoniata dalla riduzione dei differenziali nei tassi di interesse
praticati all’agricoltura rispetto agli altri comparti economici.
Denis Pantini
Nomisma
QUANDO
L’ACCESSO È FACILITATO…
(articolo in formato pdf 98 kb)
La Regione Emilia-Romagna ha inteso incoraggiare la realizzazione
di investimenti aziendali attraverso un pacchetto di azioni che facilitano
alle imprese agricole e agroalimentari l’accesso al credito. In particolare
è stato rafforzato il ruolo dei Confidi nella loro centrale funzione
di cerniera fra i diversi attori del sistema finanziario regionale e, grazie
all’accordo con le banche tesoriere, sono oggi disponibili risorse
finanziarie a condizioni più vantaggiose di quelle di mercato.
Oliviero Raffini
Regione Emilia-Romagna, Servizio Aiuti alle Imprese
CALCOLA IL
TUO RATING
(articolo in formato pdf 35 kb)
Un servizio on line consente alle imprese agricole di verificare il proprio
merito creditizio ossia la propria capacità di ripagare il debito
contratto con la banca. Il metodo di valutazione adottato accoglie la classificazione
generalmente applicata dal sistema bancario, riequilibrando, però,
il peso attribuito ad alcuni parametri come la redditività, la capacità
di sviluppo, ecc. I documenti risultanti possono essere “spesi”
all’atto della richiesta di credito oppure utilizzati come elementi
di diagnosi aziendale sotto il profilo economico e finanziario.
Giulietta Magagnoli
Responsabile Servizio Studi Economici,
Dinamica Srl, Bologna

