n.9-10/ 2009 AGRICOLTURA
AL FEMMINILE
- A CHE PUNTO SIAMO CON LA PARITÀ DI GENERE?
- LE DONNE, COLONNE DELL’IMPRESA MULTIFUNZIONALE
- Lavori
in corso
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SOMMARIO
Editoriale
Il ritorno delle reggitrici
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Tiberio Rabboni
Assessore Agricoltura Regione Emilia-Romagna
In cammino verso la parità
Il lungo percorso normativo svolto dalle istituzioni europee ha conosciuto
negli ultimi anni una certa accelerazione. Un’azione congiunta di
riforme e politiche di attuazione che deve trovare corrispondenza in tutti
gli Stati membri, per poter superare le discriminazioni tuttora presenti
e fronteggiare l’impatto negativo della crisi economica che sta ricadendo
pesantemente sul lavoro delle donne.
Donata Gottardi Università di Verona
Alle radici della nostra storiA
Un viaggio attraverso le campagne dell’Emilia Romagna tra Otto e Novecento
fa emergere la presenza di due gruppi di donne lavoratrici: quelle che vivono
all’interno di famiglie conduttrici di poderi e le braccianti, fra
cui spiccano per la loro numerosità ma anche per la coscienza sociale
acquisita, le mondine.
L’esperienza del lavoro femminile maturata nei secoli ha contribuito
sensibilmente a definire i caratteri dello sviluppo economico successivo
anche al di fuori del settore agricolo.
Maura Palazzi Università di Ferrara
Esaminando l’anagrafe delle aziende agricole
Le imprese condotte al femminile rappresentano una Componente significativa
per l’agricoltura Emilianoromagnola, che diventa ancora più
consistente se si considerano quelle amministrate in forma societaria. Fra
le province Bologna ha un tasso di femminilizzazione
vicino al valore massimo oltre che il maggior numero di
aziende gestite da donne.
Giulietta Magagnoli Dinamica
Novità per le impresemultifunzionali
La Legge Regionale 4/2009 fissa nuove regole per gli agriturismi dell’Emilia
Romagna e introduce interessanti innovazioni che permettono di arricchire
e qualificare ulteriormente l’offerta delle aziende che operano nel
campo della multifunzonalità. Le attività sociali entrano
a pieno titolo fra le proposte attuabili purchè rispettino le norme
specifiche di settore.
Maria Luisa Bargossi Regione Emlia-Romagna
Competenze in crescita
Cominciamo dalla scuola
Da una ricerca svolta nelle scuole superiori a indirizzo agrario risulta
in crescita il numero delle iscrizioni femminili, mentre cala in generale
l’interesse degli studenti a proseguire il percorso scolastico nell’ambito
agrario con l’accesso all’Università.
Silvia Dondi
Le mille scelte del Catalogo verde
Sono circa un migliaio le domande di partecipazione alle
offerte di formazione, informazione e consulenza
presentate da donne, pari a un quarto del totale. Al
primo posto i corsi per acquisire il titolo di imprenditore
agricolo a titolo principale, seguiti dai moduli sulla
sicurezza, l’agriturismo e le fattorie didattiche.
Gabriella De Pietra Regione Emlia-Romagna
Protagoniste della trasformazione sulla Loira
L’apporto innovatore delle donne all’agricoltura francese visto
da un formatore di scuola agraria: una nuova generazione di imprenditrici
per scelta, in grado di gestire progetti autonomi e rispondenti alle istanze
del mercato.
Joseph Violain Istituto La Charmelière, Francia

