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n.11-12/2009
PRODOTTI FITOSANITARI

 

 

 

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n.11-12/ 2009 PRODOTTI FITOSANITARI

AGGIORNAMENTI TECNICI E NORMATIVI PER IL RINNOVO DEL PATENTINO

SOMMARIO

Editoriale
La formazione è il primo investimento
(articolo in formato pdf 27kb)
Tiberio Rabboni
Assessore Agricoltura Regione Emilia-Romagna

Novità per il prossimo futuro
(articolo in formato pdf 45kb)
Uso razionale dei prodotti fitosanitari e difesa integrata delle colture: queste le sfide contenute in due provvedimenti approvati dal Consiglio e dal Parlamento europeo nei mesi scorsi, le cui ricadute applicative si faranno notevolmente sentire a partire dal 2011. L’Emilia Romagna parte avvantaggiata, avendo già adottato nel corso degli anni misure in perfetta sintonia con quelle comunitarie, seppure attuate dai produttori a titolo volontario.
Floriano Mazzini Regione Emilia-Romagna, Servizio Fitosanitario

Il quadro normativo
(articolo in formato pdf 99kb)
Le progressive evoluzioni del settore agricolo richiedono costanti adeguamenti che investono criteri colturali, strategie di difesa, canali di commercializzazione. Così nel settore fitosanitario si è assistito alla definizione di nuove regole, con un alveo comune su cui progredire.
La normativa europea ha assunto come priorità tanto la tutela della salute umana quanto il rispetto ambientale, in ogni loro componente. Nel fare questo ci si è preoccupati di “scremare” gli strumenti impiegabili, valorizzando quelli con il miglior profilo. L’applicazione dei medesimi mezzi in tutti gli Stati membri, inoltre, risponde all’ulteriore esigenza di limitare le problematiche legate alle barriere commerciali.

La produzione integrata
(articolo in formato pdf 59kb)
Dalla lotta a calendario alla lotta guidata poi integrata, per arrivare alla cosiddetta produzione integrata. Essa si basa sull’efficace combinazione delle principali scelte colturali, al fine di garantire il massimo rispetto dell’ambiente e il minimo rischio per la salute dell’operatore agricolo e del consumatore. L’applicazione dei Disciplinari di produzione integrata è sostenuta attraverso diversi canali finanziari e agevolata dai servizi di assistenza tecnica, che si avvalgono di aggiornatissimi strumenti di supporto come il sistema regionale di previsione e avvertimento.

Tecniche di difesa alternative
(articolo in formato pdf 84kb)
una serie di tecniche innovative che consentono una difesa a basso o nullo impatto ambientale. Alcune di queste impiegano sostanze attrattive nei confronti dei fitofagi, altre creano una barriera fisica, altre ancora sfruttano l’azione di organismi che risultano parassiti dei parassiti stessi. Nelle pagine che seguono vengono descritti i seguenti sistemi: confusione e disorientamento sessuale, “attract and kill”, cattura massale, virus della granulosi, nematodi entomopatogeni Bacillus spp., Alt’Carpo.

Lotta obbligatoria
(articolo in formato pdf 235kb)
Esistono parassiti particolarmente pericolosi e aggressivi ma non ancora affermati in modo completo sul territorio, che a livello comunitario vengono etichettati come “organismi da quarantena” e sono sottoposti a controlli mirati. Il loro elenco è riportato nella Direttiva 2000/29/Ce. Tra questi organismi ne emergono alcuni con un ulteriore livello di guardia, per i quali è stata emanata una normativa nazionale specifica, con misure obbligatorie per prevenirne o contenerne la diffusione. Alcune avversità oggetto di lotta obbligatoria sono riportate in tabella e descritte in queste pagine.

Avversità emergenti in Emilia Romagna
(articolo in formato pdf 275kb)
Si tratta di organismi di recente introduzione o di rinnovata aggressività, che in alcuni contesti stanno esprimendo una progressione inattesa. Le conoscenze generali non sono sempre complete e spesso mancano le informazioni sufficienti per descrivere il comportamento nel territorio emiliano-romagnolo. Pertanto su di essi si sta concentrando una particolare attenzione mediante monitoraggi, ricerche e sperimentazioni specifiche.

Quiz di autoverifica
(articolo in formato pdf 30kb)
Il titolare del “patentino” per i prodotti fitosanitari deve essere in possesso di conoscenze specifiche riguardanti le sostanze attive, i metodi di lotta, le precauzioni da adottare per evitare l’inquinamento ambientale, nonchè le modalità corrette per il trasporto, immagazzinaggio e utilizzo dei prodotti fitosanitari. Attraverso le domande proposte è possibile verificare la preparazione acquisita in merito agli argomenti esposti nei capitoli precedenti.