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n.4/2010TERRITORIO RURALE

 

 

 

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n.4/ 2010 TERRITORIO RURALE

Là dove c’era l’erba…
Il paesaggio delle nostre campagne a causa dell’espansione urbana ha perso la sua identità rurale per trasformarsi spesso in un’entità ibrida, un “non luogo”. Nove ettari è la quantità di terreno agricolo che in Emilia Romagna viene consumata ogni giorno non più solo per assolvere esigenze di crescita demografica ma anche per mere richieste di mercato. Una perdita che va monitorata e soprattutto ridotta al minimo perché riguarda una risorsa di inestimabile valore quale è il suolo.
Fabio Falleni
Provincia di Bologna, Ufficio Pianificazione del Territorio Rurale

Per una crescita armonica e condivisa
Strumenti legislativi e regolamentari per la disciplina del territorio rurale nella provincia di Bologna: il Ptcp per coordinare e rendere omogenee le normative urbanistiche comunali e le Linee guida che ne costituiscono un approfondimento attraverso l’incrocio con le politiche di sviluppo rurale. Infine il Piano di riconversione e ammodernamento dell’azienda agricola che subordina l’intervento edilizio alla sua reale efficacia in termini di produttività.
Fabio Falleni
Provincia di Bologna, Ufficio Pianificazione del Territorio Rurale

Nelle terre di mezzo
Frammentazione dei fondi, espropri di terreno da destinare a infrastrutture, pressione edilizia mettono a rischio la possibilità di praticare l’agricoltura nei territori prossimi ai centri urbani. Occorrono perciò politiche capaci di convertire in opportunità di reddito la vicinanza alla città grazie al contatto diretto fra produttori e consumatori di cibo, alla fruizione ludica degli spazi aperti, alla fornitura di servizi ecologici.
Alberto Graglia, Andrea Magarini, Giulia Mazzanti
Laboratorio di Progettazione Ecologica del territorio, Politecnico di Milano

Scampoli di campagna dentro la città
Sempre più di frequente nelle nostre città sorgono esperienze di “agricoltura urbana”, spesso per iniziativa di associazioni che vengono poi appoggiate da amministrazioni pubbliche. Si tratta di un fatto culturale più che produttivo, volto a recuperare spazi urbani abbandonati e a soddisfare l’esigenza di “ruralità” dell’uomo cittadino.
Fabio Falleni
Provincia di Bologna, Ufficio Pianificazione del Territorio Rurale